Vacanze col trucco: mega multa alle”tre sorelle”dei viaggi online
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fonte:
- Il Messaggero
ROMA – Alzi la mano chi non ha scoperto, e spesso trovato conveniente, la prenotazione via computer di viaggi aerei e vacanze. Pare però che dietro la comodità del nuovo modo di organizzare le vacanze possano nascondersi anche problemi non indifferenti. Così è secondo l’ Autorità antitrust, che ha inflitto sanzioni per complessivi 415mila euro a Expedia Italy, Edreams e Opodo Italia: tre delle più importanti società che gestiscono agenzie di viaggio on line. L’ Antitrust, al termine di tre distinte istruttorie, ha riscontrato scarsa trasparenza delle informazioni ai consumatori, meccanismi di assicurazione dei pacchetti vacanza poco chiari, addebiti su carte di credito non dovuti per transazioni non completate, gestione scorretta dei reclami. L’ Autorità ha quindi sanzionato la società Expedia Inc. con multe per complessivi 210mila euro, Expedia Italy con 45mila euro, eDreams con multe per 135mila euro e Opodo Italia con multe di complessivi 25mila euro. L’ Antitrust ha multato le società innanzitutto per le offerte apparentemente vantaggiose, reclamizzate con illustrazioni incomplete o ingannevoli, alle quali fa però seguito un prezzo finale molto più alto. «Solo nella fase finale del processo di prenotazione – spiega il Garante – il consumatore trova un’ informativa completa sul prezzo globale effettivo dei servizi intermediati, di entità sensibilmente superiore a quello pubblicizzato in home page, e una dettagliata esposizione di tutte le componenti di costo delle transazioni». Addirittura in alcuni casi per le sistemazioni alberghiere il prezzo finale spesso non è individuabile con esattezza neppure al termine della procedura di prenotazione, «perchè restano escluse eventuali tasse comunali e locali o imposte». Alla decisione dell’ Antitrust plaude il Codacons, che definisce il settore delle vacanze online «caratterizzato da troppi specchietti per le allodole» e invita l’ Authority a concentrare ora indagini sulle compagnie aeree low cost le cui offerte, alla fine del percorso di prenotazione, «nascondono balzelli e maggiorazioni delle tariffe». «In qualità di uno dei maggiori player italiani del turismo online, ci auguriamo che l’ intera vicenda possa contribuire a rendere il mercato concretamente più uniforme e trasparente», commenta Opodo, che sottolinea la marginalità della propria posizione.
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