4 Marzo 2011

“Acqua Giovane”, lezioni di responsabilità

E’ stato inaugurato ieri mattina dal sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, il progetto educativo «Acqua Giovane», organizzato dalla Sidra, rivolto agli studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado della città. I primi a studiare il lungo percorso dell’acqua, attraverso personaggi come Gocciolino, Capitan Rubinetto, Fata Acqua e Mister Spreco, sono stati gli alunni dell’istituto comprensivo statale «San Giorgio» di Catania.
«La vostra scuola – ha detto il sindaco Stancanelli rivolgendosi ai bambini presenti alla lezione – è la prima a partecipare a questa interessante iniziativa che vi aiuterà a comprendere ancora meglio come utilizzare e salvaguardare un bene prezioso come l’acqua».
Alla prima lezione era presente anche il presidente della Sidra, Gaetano Riva, che ha dato il via agli incontri che si svolgeranno, con cadenza settimanale, negli altri istituti che hanno aderito all’iniziativa, nata in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Catania e il Codacons.
«L’intento – ha spiegato Riva – è quello di diffondere una cultura sempre più attenta alla tutela dell’acqua: un bene per il quale è necessaria l’assunzione di una responsabilità comune».
Protagonisti della mattinata i bambini dell’istituto «S. Giorgio», assieme alla preside della scuola, Brigitta Morsellino, e alle insegnanti.
Per ciascun grado di istruzione, Sidra promuoverà le lezioni mirate alla conoscenza del percorso che compie l’acqua, dall’apertura del rubinetto di casa, per proseguire attraverso la rete fognaria sino al depuratore, rendendo consapevoli gli alunni dell’arduo lavoro e degli investimenti necessari in termini di opere, manutenzione e risorse umane dietro la semplice, consueta azione dell’apertura di un rubinetto.
Le lezioni, tenute dal personale tecnico aziendale, saranno didatticamente interattive e modulate per singolo grado di istituto. I prossimi studenti coinvolti nel progetto «Acqua giovane» saranno, lunedì 14 marzo, quelli della scuola «De Amicis» di Catania.
In primavera, a compimento del percorso istruttivo, Sidra organizzerà visite negli impianti di emungimento. Il contatto diretto con gallerie, dissabbiatore, pozzi di servizio, sistemi di telecontrollo, metterà i ragazzi in grado di toccare con mano quanto discusso in aula e, soprattutto, li renderà consapevoli di quanto la preziosa risorsa idrica sia vulnerabile e necessiti salvaguardia e sostenibilità.
A conclusione del progetto educativo, gli istituti parteciperanno a un concorso che metterà in palio buoni per acquisto di materiale didattico.
Per singola categoria, gli istituti realizzeranno un elaborato. I ragazzi delle scuole elementari creeranno un poster o una favola dedicata al risparmio dell’acqua, con i personaggi di Gocciolino, Capitan Rubinetto, Fata Acqua e Mister Spreco.
Le scuole medie dovranno, invece, approfondire l’argomento attraverso un’attenta ricerca – sotto forma di slides, spot, foto, filmati. Gli istituti superiori produrranno, in formato informatico, una indagine statistica di Customer Satisfaction circa il servizio che Sidra offre ai propri utenti.
Gli elaborati, che saranno sottoposti al vaglio di una giuria, dovranno essere consegnati nel mese di maggio al Provveditorato agli Studi di Catania.
Le iscrizioni si sono chiuse il 5 febbraio. Sono circa 2.000 gli studenti, suddivisi tra elementari, medie, licei e istituti tecnici, coinvolti nel progetto (De Amicis, Biscari-Martoglio, Musco, Cavour, De Roberto, San Giorgio, S. Agata li Battiati, Diaz, Manzoni, Maiorana, Tomasi Lampedusa, S. G. Bosco, Boggio Lera, Galileo Galilei, De Felice, Turrisi Colonna, Cannizzaro).

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