1 Marzo 2011

Ber Banca, da lunedì tutti i conti in ordine

Ber Banca, da lunedì tutti i conti in ordine
 

BER BANCA guarda già a domani: con il voto dell’ assemblea straordinaria di ieri mattina viene dato un calcio al passato, il benvenuto a Intesa Sanpaolo (che per ora sottoscrive un aumento del capitale sociale andando a controllarne il 52%, con la possibilità di salire fino al 100%) e spalancata la possibilità all’ apertura dell’ istituto di via Castiglione. Lunedì 7 marzo, infatti, tutto dovrebbe tornare alla (quasi) normalità: la sera del 6 scade infatti il dispositivo che ha stabilito la sospensione del pagamento delle passività di qualsiasi genere e della restituzione degli strumenti finanziari. Tutto deve essere risolto entro quella data, altrimenti si rischia la liquidazione coatta. E, con il nuovo ingresso votato dall’ assemblea «a larga maggioranza», questo rischio pare ormai scongiurato completamente. Il 7, insomma, la situazione potrebbe essere risolta in maniera definitiva. CA’ DE SASS entra in Ber Banca, dunque. Ma l’ impegno potrebbe anche aumentare. Motivo: sul fronte dell’ aumento di capitale da 26 milioni per valore nominale azioni e sovrapprezzo di copertura perdite, il 48% è stato riservato in opzione agli attuali soci bolognesi. Se però questi dovessero rinunciare, Intesa Sanpaolo potrebbe salire anche al 100%. L’ esborso massimo è infatti proprio di 26 milioni di euro. «Siamo soddisfatti per questo accordo, ora bisogna attendere l’ opzione sulla restante parte di capitale – spiega il commissario Fernando De Flaviis -. Per il 7 contiamo di riaprire e sbloccare i conti. Fosse stato per noi, l’ avremmo fatto anche prima». Già da giorni De Flaviis e l’ altro commissario Anna Maria Paradiso lavorano proprio su questo fronte. I conti erano ‘ congelati’ dal 6 dicembre. «CON L’ INGRESSO di Intesa Sanpaolo con una quota di maggioranza nel capitale di Ber – dichiara Giuseppe Feliziani, direttore regionale di Intesa Sanpaolo – apriamo una prospettiva positiva e di sviluppo per la banca bolognese e per i suoi clienti. Clienti che, grazie alla solidità del nostro gruppo e alla disponibilità di prodotti e servizi di primissimo piano, possono ora operare con tutta tranquillità con la banca». Feliziani non si ferma e descrive così la sottoscrizione di ieri: «Un ulteriore segnale della grande attenzione che il Gruppo Intesa Sanpaolo rivolge al nostro territorio e alla sua realtà economica, anche nelle situazioni di crisi. Insieme a Carisbo siamo impegnati ogni giorno a mettere a disposizione ogni strumento per lo sviluppo e la crescita della realtà bolognese». SULLA VECCHIA gestione di Ber Banca è aperta un’ inchiesta, condotta dal pubblico ministero Antonello Gustapane, che vede indagate 13 persone per truffa, infedeltà patrimoniale a riciclaggio. L’ ipotesi dell’ inchiesta di Gustapane è che ingenti somme di denaro siano state portate a San Marino. Il buco stimato dalla pubblica accusa si aggirerebbe attorno ai 170 milioni di euro. Diversi dipendenti hanno ‘ pagato’ , la questione del personale è ancora aperta. Codacons ha lanciato un’ azione collettiva per i correntisti e gli azionisti Ber. Il Banco Emiliano Romagnolo ha una filiale in via Castiglione, una cinquantina di promotori e 211 milioni di impieghi. Tanti i clienti vip di Bologna e non solo: ad esempio si contano gli eredi Pavarotti, ma anche Telefono azzurro. Ber era stata commissariata nel luglio 2009 da Bankitalia per «irregolarità gestionali».

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