CHI HA RILASCIATO TUTTI QUEI PASS?
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fonte:
- La Nazione
E’ INUTILE chiudere la stalla quando i buoi sono ormai scappati. Il nostro sindaco, assai iperattivo in partecipazioni televisive, frequenti e (forse inutili) viaggi in Usa, oltre che a promuovere il suo libro – in cui sostiene che ‘ fare il sindaco di Firenze è il mestiere più bello del mondo’ – è molto meno zelante nell’ occuparsi delle problematiche della sua città. Molte chiacchiere, pochi fatti, come si dice. Adesso si accorge tutt’ a un tratto, che forse ci sono "troppi permessi" per accedere alla Ztl. Qualcuno si prenda la briga di spiegargli che la prevenzione è il sistema più efficace per gestire ed amministrare una città. In altre parole, i controlli sugli aventi diritto al telepass dovevano essere preventivi ed i permessi rilasciati con maggior oculatezza. Esiste un disciplinare che regolamenta le concessioni: evidentemente, non ci si è attenuti ad esso, se vi sono in giro possessori di telepass senza averne i requisiti. Un ennesimo autogol, grave almeno quanto l’ aver sottovalutato le previsioni di forti nevicate nel dicembre scorso, creando gli enormi disagi che tutti ricordiamo. Un sindaco davvero impegnato per la cura della città e per il maggior inquinamento dovuto agli accessi in Ztl dei non aventi diritto avrebbe dovuto prendere in mano la situazione già dal suo insediamento, non dopo due anni, durante i quali ha frequentato le tv e discettato sui mass media. Un altro problema creerà enormi grattacapi al nostro sindaco, se non interverrà seriamente e concretamente sul problema parcheggi. Il comma 8 dell’ art. 7 del Codice della strada prevede che «qualora il Comune assuma l’ esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’ installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta». Perché il Comune non pubblica una mappatura per verificare la proporzionalità tra parcheggi a pagamento e parcheggi liberi? Ha già in mente di fare altri parcheggi a pagamento ricavati nella carreggiata? Si rifletta bene (e, soprattutto, si agisca bene) perché le ripercussioni potrebbero davvero essere pesanti ed è materia su cui le varie associazioni dei consumatori potrebbero intervenire chiedendo l’ inibizione di certe illegalità davanti al giudice civile. * Presidente Codacons Toscana.
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