Parcheggi, la giungla delle regole.
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fonte:
- Corriere di Maremma
La Prefettura di Grosseto scrive ai sindaci della Provincia. Oggetto della discussione è l’articolo 7 comma 8 del codice della strada, che regola i parcheggi a pagamento. Argomento quanto mai di attualità riguardo anche alla situazione presente a Monte Argentario. "A seguito – scrive il Prefetto Cannizzo – di recenti pronunce giurisprudenziali, che hanno sancito la nullità del verbale di accertamento e contestazione per sosta vietata in un’area di parcheggio a pagamento se nella medesima zona non è presente un’area a parcheggio libera, sono pervenute all’ufficio della Prefettura numerose segnalazioni, con le quali sottoscrizioni delle stesse hanno chiesto un intervento presso le amministrazioni comunali affinché, laddove l’ente locale assuma l’esercizio diretto di un parcheggio con custodia o lo dia in concessione, ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta, sia riservata un’adeguata area destinata a parcheggio senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta, su parte della stessa area o sua altra parte nelle immediate vicinanze. Ad avviso di quanti hanno interessato la scrivente, detta riserva non avrebbe sempre in maniera da assicurare un giusto equilibrio fra le aree destinate al parcheggio a pagamento e quelle riservate alla sosta gratuita. Nel partecipare alle signorie loro il contenuto dell’auspicio di una revisione della situazione attuale, confido nella consueta sensibile attenzione delle signorie loro perché, laddove possibile, l’istanza che ho partecipati possa trovare accoglimento". In questi giorni fioccano anche i commenti sulla pagina Facebook del gruppo "Parcheggi liberi Argentario" (che al momento conta quasi mille utenti iscritti), in particolare dopo il servizio delle Iene sulla regolarità dei parcheggi a pagamento di Milano. L’articolo 7 comma 6 del codice stradale regola infatti che le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico. Giovedì 3 marzo alle ore 10,30 a Orbetello e alle ore 15,30 a Grosseto ci saranno inoltre due incontri con gli avvocati dell’associazione invalidi civili a Orbetello e Federconsumatori a Grosseto. E, considerando anche il ricorso al Tar minacciato dal consigliere di minoranza Giuseppe Sordini, coadiuvato proprio dall’associazione parcheggi liberi Monte Argentario, dal Codacons e da un’associazione dell’Isola del Giglio, la situazione appare di non semplice gestione. L’assessore Costanzo e l’Amministrazione comunale sono comunque al lavoro per cercare di regolare nel miglior modo possibile i parcheggi blu sul Promontorio. "Cercheremo di venire ad un accomodamento con la ditta dei parcheggi per sistemare le cose che non vanno bene – ha detto Cerulli nell’ultimo consiglio comunale – i parcheggi non ce li possiamo inventare, con quelli dobbiamo andare avanti, ma bisogna fare le cose regolarmente osservando la legge. Chi sbaglia prende la multa. Come maggioranza confermiamo questo approccio, è stato curato tutto dal dirigente del settore. Confermo la volontà di non recedere sulla questione. Il favore ai gigliesi non lo possiamo fare, non si può lasciare il parcheggio libero a chi va al Giglio, come quando si va alla stazione si paga il posto auto. Ci sono troppe situazioni che devono essere migliorate"
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