21 Febbraio 2011

SMOG: CODACONS, ESPOSTO IN PROCURA PER LIVELLI ROMA

 
ASSOCIAZIONE AVVIA MONITORAGGI,’STATI GENERALI FUMO NEGLI OCCHI’

 
 
           
            (ANSA) – ROMA, 21 FEB – Gli stati generali di Roma sono, per
il Codacons, "solo fumo negli occhi". E l’associazione, che
annuncia l’avvio di una serie di monitoraggi sulla città,
annuncia anche di aver presentato un esposto in Procura
sull’innalzamento dei livelli di smog relativo alle ultime due
settimane.
 "Gli stati generali rappresentano un espediente per nascondere
sotto al tappeto i tanti problemi della città – sostiene il
presidente Carlo Rienzi – Non ha alcun senso parlare di futuro
se prima non si pensa al presente, e a risolvere le criticità
che oggi assillano i cittadini romani".
   "I principali problemi avvertiti dai residenti – secondo
l’associazione – sono relativi al degrado che caratterizza molti
quartieri della capitale. Strade e intere zone abbandonate
all’incuria, sporche, insicure, piene di buche, prive di
illuminazione e di servizi". "Proprio per questo – continua la
nota -, il Codacons avvierà nei prossimi giorni una serie di
monitoraggi in tutta la città: stato delle strade, trasporti
pubblici, sicurezza, alcuni dei temi al centro delle ispezioni
del Codacons, i cui risultati verranno poi girati alle autorità
competenti".
   "Già oggi – continuano – l’associazione ha depositato un
esposto alla Procura della Repubblica di Roma, relativo
all’inquinamento atmosferico della città e all’innalzamento
dello smog da polveri sottili registrato nelle ultime settimane.
Nell’atto si chiede di aprire delle indagini al fine di
accertare le responsabilità dell’amministrazione comunale – che
come noto ha competenza specifica in materia – alla luce di
eventuali fattispecie penalmente rilevanti tra cui il concorso
in omicidio colposo e lesioni considerati i danni alla salute
causanti dall’inquinamento dell’aria". "In base ad uno studio
dell’Oms, infatti, è emerso che il pm10 provoca il 9% dei
decessi tra le persone sopra i 30 anni – conclude -, mentre
8.220 sono i morti all’anno per cause legate all’inquinamento
urbano. Escludendo gli incidenti stradali, prima causa di morte
tra la popolazione italiana".
(ANSA).

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