La minoranza contesta gli autovelox
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fonte:
- Gazzetta del Sud
Longobardi Gli autovelox della discordia. Continua con toni sempre più accesi la discussione tra maggioranza e minoranza sull’ installazione e soprattutto sull’ uso dei rilevatori di velocità a postazione fissa che la Giunta guidata dal sindaco Giacinto Mannarino ha impiantato lungo il tratto della Ss 18 di competenza del Comune. Nelle scorse settimane il primo cittadino ha più volte invocato la necessità di rispettare le regole imposte dal Codice della strada, soprattutto in merito ai limiti di velocità. L’ opposizione ha più volte risposto che gli autovelox servono solo ed esclusivamente a riconsolidare le casse comunali, lasciate a secco dalla gestione non troppo oculata degli ultimi anni. Nei giorni scorsi i consiglieri di minoranza della lista "Longobardi domani" sono andati in Prefettura per far valere le proprie ragioni e verificare se i dispositivi tecnici che accertano le violazioni di velocità rispondano alle norme di legge attualmente in vigore. All’ incontro, presieduto dal Viceprefetto, ha partecipato anche un rappresentante dell’ associazione dei consumatori Codacons, firmataria di un esposto già presentato alle autorità competenti. «L’ attivazione degli autovelox – hanno spiegato i consiglieri di minoranza – ha oramai assunto i connotati di problema sociale». (e. past.)
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