17 Febbraio 2011

ELETTROSMOG: SIMPOSIO INTERNAZIONALE SU “INTERAZIONE DEI CAMPI ELETTROMAGNETICI DEBOLI CON LA MATERIA VIVENTE”

GIOVEDI’ 17 FEBBRAIO ALL’AULA MAGNA DELLA III UNIVERSITA’ DI ROMA E VENERDI’ 18 FEBBRAIO ALL’OSPEDALE DI CAREGGI, PRESSO L’AULA MAGNA DELLA FACOLTA’ DI MEDICINA DELL’UNIVERSITA’ DI FIRENZE

La scoperta nel 2009 della interazione elettromagnetica tra batteri e cellule ospiti durante un’infezione, dovuta a Luc Montagnier, Premio Nobel per la Medicina 2008, apre nuove prospettive alla biologia e alla medicina. Le ripercussioni di tale scoperta riguardano le conoscenze sui possibili benefici dell’interazione tra campi elettromagnetici deboli e materia vivente.
Basta ricordare il ruolo che possono avere i campi elettromagnetici sul differenziamento di cellule staminali, finalizzato al trattamento di patologie cardiovascolari, in particolare l’infarto, oltre che il trattamento di patologie tumorali. Tali applicazioni sono state sviluppate per la prima volta in Italia, da ricercatori dell’ISPESL e del CNR, e in Russia, all’Istituto di Biofisica di Pushkino, mentre i risultati delle ricerche del Premio Nobel francese possono trovare applicazione nella diagnostica delle infezioni retrovirali.
La scoperta di Montagnier e’ rivoluzionaria e può avere conseguenze in diversi campi, anche nella vicenda OGM.
In sintesi: se, come ha dimostrato Montagnier nei recenti esperimenti, i batteri che infettano una cellula sono in grado di condizionarne il funzionamento del DNA, via software, cioè mediante segnali elettromagnetici – in ciò rivelandosi più progrediti dei virus che condizionano l’ospite via firmware – non c’e’ alcun bisogno che gli umani modifichino gli organismi vegetali modificando il loro DNA (come fanno i virus).
Sarebbe sufficiente far cambiar funzione, non struttura genomica, alle cellule vegetali, facendo assumere al loro fenotipo caratteri resistenti ai parassiti e agli altri agenti fitopatogeni, via software, cioè mediante comunicazione di segnali elettromagnetici, come fanno i più evoluti batteri. Naturalmente occorrerà circa un ventennio per decrittare i segnali e ricostruire i codici (software) di segnali necessari. Esattamente come è stato necessario un ventennio per decodificare il codice (firmware) del DNA vegetale, per arrivare al primo OGM (1972). A tal fine sarebbe utile una nuova moratoria UE sugli OGM.
La scoperta di Montagnier ha però una valenza molto più generale e mette in discussione lo stesso paradigma della riduzione della biologia a biologia molecolare Per quanto riguarda i possibili effetti negativi della esposizione ai campi elettromagnetici, è nota l’associazione tra campi magnetici a bassa frequenza delle correnti elettriche alternate ed aumento del rischio di leucemia infantile e di altre patologie tumorali in adulti. Inoltre sempre più consistenti sono i dati che correlano l’aumento del rischio di tumori nervosi con l’esposizione ai campi elettromagnetici a microonde delle trasmissioni radio, radiotelevisive analogiche e della telefonia mobile.
Il simposio servirà a fare il punto sulle ricerche in corso nei vari settori riguardanti le interazioni dei campi elettromagnetici deboli con la materia vivente e sulle prospettive che ne possono derivare, con la partecipazione di scienziati francesi, italiani, greci e svedesi. A conclusione una tavola rotonda moderata da Kristine Steinberg di PRIARTERM e da Maria Cristina Tabano del CODACONS.

Il Simposio, organizzato da Livio Giuliani, Francesco Bianchi e Alberto Pupi, è promosso a Roma, dalla III Università e a Firenze dall’Azienda Ospedaliera Universitaria di Careggi e dall’Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro Bernardo Ramazzini, con il contributo dell’INAIL e in collaborazione con la Commissione Internazionale per la Sicurezza Elettromagnetica (ICEMS).

La prima sessione si terrà giovedì 17 febbraio a partire dalle ore 9 presso l’Aula Magna dell’Università Roma III.
La seconda sessione è prevista a partire dalle ore 9, giovedì 18 febbraio presso l’Aula Magna della Facoltà di medicina Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi

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