13 Febbraio 2011

I 30 all’ ora provocano code. Ai gazebo di protesta

SARONNO(s.giu) Non c’ era coda ma poco ci mancava ai tre gazebo organizzati ieri pomeriggio in centro da Lega Nord, Pdl e Unione Italiana per raccogliere le firme contro l’ ordinanza del sindaco Luciano Porro che impone alle vetture di circolare a 30 chilometri all’ ora su tutto il territorio comunale. Tanti anzi tantissimi i saronnesi, ma anche i residenti dei comuni limitrofi, che si sono presentati davanti ai rappresentanti del centrodestra per dire no al provvedimento che, salvo provvidenziali abbassamenti del livello del pm10 nei prossimi giorni, dovrebbe restare in vigore fino al prossimo 15 marzo. Le cifre parlano chiaro: alle 18 sui moduli erano stati apposte oltre mille firme. Un risultato record ma ancora parziale. «Un risultato sorprendente destinato a crescere ancora ? spiega Alessandro Fagioli segretario cittadino della Lega Nord ? molti dopo aver firmato hanno chiesto di poter portare avere dei moduli perché anche i loro familiari a casa volevano partecipare. Per questo continueremo con la raccolta nei prossimi giorni». «Siamo molto soddisfatti ? continua Fabio Mitrano numero uno del Pdl affiancato dall’ europarlamentare Lara Comi che ha aderito con entusiasmo all’ iniziativa ? non c’ è stato bisogno di spiegare le motivazioni della raccolta firme, erano i saronnesi a chiederci di poter dare il proprio contributo». Dal successo di questo pomeriggio riparte quindi la richiesta al sindaco Luciano Porro di tornare sui propri passi: «Il ritiro dell’ ordinanza ? commenta Fabio Particella coordinatore cittadino di Unione italiana ? sarebbe una vittoria del buon senso, soprattutto alla luce della mobilitazione dei cittadini». Tanta ironia per gli slogan coniati ed esposti in locandine «Per abbassare il pm10 ? recitava ad esempio un volantino distribuito ai passanti dal gazebo del Pdl ? è più efficace la danza della pioggia dell’ ordinanza che impone il limite dei 30 chilometri all’ ora». Altrettanto espliciti quelli scelti dal Carroccio che ha esposto anche dati scientifici come l’ andamento del pm10 in città e studi sull’ inquinamento atmosferico mentre Unione italiana si è affidata alle pungenti riflessioni dell’ ex sindaco Pierluigi Gilli. Accanto alla protesta del mondo politico, con l’ inedita alleanza tra tutto il centrodestra, continua anche quella sul web: ieri pomeriggio in piazza c’ erano anche i fondatori della pagina Facebook «Io dico no ai 30 chilometri all’ ora a Saronno». «La nostra mobilitazione continuerà finchè l’ ordinanza non verrà revocata» spiegano Michele Volonteri e Matteo Romanò. Continua anche l’ attività di coloro che sono favorevoli al nuovo limite che, rafforzati dall’ apprezzamento espresso dal Codacons, continuano a ribadire la bontà del provvedimento non solo sul fronte inquinamento, ma anche su quello della sicurezza.

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