4 Febbraio 2011

Taxi, sì al ricorso anti-aumenti I giudici: “Un danno agli utenti”

Taxi, sì al ricorso anti-aumenti I giudici: "Un danno agli utenti"
 

«Il Tar del Lazio ha accolto il nostro ricorso e sospeso ogni aumento». Esultano i consumatori che, attraverso il Codacons, nei giorni scorsi avevano fatto ricorso al tribunale amministrativo del Lazio contro le nuove tariffe dei taxi decise dal Campidoglio, ma anche contro il parere della commissione dei saggi e la delibera dell´assessore alla Mobilità Aurigemma che consigliava ai tassisti di adeguare subito i tassametri. «Sono state confermate le ragioni di chi da mesi contrasta un provvedimento sbagliato, generato per compiacere una lobby contro gli interessi generali della città» sottolinea il capogruppo capitolino del Pd, Umberto Marroni. Negli ultimi 15 giorni, infatti, la delibera del Comune ha collezionato due bocciature. Due bocciature in 15 giorni. Dopo i dubbi espressi la settimana scorsa dall´Antitrust, che aveva rilevato come gli adeguamenti fossero «contrari ai principi della concorrenza», ieri il Tar del Lazio, «valutata nel bilanciamento degli interessi l´irreparabilità del danno all´utenza», ha accolto il ricorso presentato dal Codacons e ha sospeso l´aumento delle tariffe fino al 23 febbraio. Per quel giorno, infatti, è fissata la discussione del merito della questione. In sostanza, tra venti giorni si saprà se i romani, come stabilito dalla commissione dei saggi che a metà gennaio ha considerato congrui i nuovi costi, pagheranno di più le corse. «Ora – dice Marroni – è necessario riaprire subito un tavolo di confronto e ridiscutere tutta la materia approfondendo soluzioni meno onerose per i cittadini, più vantaggiose per i tassisti e per la qualità del servizio». Una proposta condivisa anche dall´Adoc, secondo cui adesso non si deve instaurare «un muro contro muro tra il Comune e i consumatori, ma si deve, al contrario, aprire un tavolo di confronto». D´accordo anche il consigliere Udc Alessandro Onorato. «Serve un dialogo costruttivo – dice – dopo oltre un anno di discussione e ben otto sedute di consiglio, ci ritroviamo alla situazione di partenza: è arrivato il momento di dare una svolta». Duro il commento dei Pd Massimiliano Valeriani e Athos De Luca e del senatore dell´Idv Stefano Pedica, secondo cui «la bocciatura del Tar è l´ennesimo schiaffo al sindaco Alemanno». Ma il primo cittadino colleziona pareri negativi anche da parte degli stessi esponenti della maggioranza. «Dopo la sentenza del Tar – dice il sottosegretario ai Beni Culturali, Francesco Giro (Pdl) – occorre azzerare tutto e ripartire daccapo». Ma l´ala dura dei tassisti, l´Ugl, in una nota avverte: «Se il 23 febbraio il Tar boccerà gli aumenti, non sottoscriveremo nessun accordo. Piuttosto, faremo perentoria richiesta di incentivi per la categoria, come l´erogazione fin da subito di un bonus mensile di 300 euro a ogni intestatario di licenza taxi, a carico del Comune, per far fronte al caro carburanti».

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