ANSA/ SMOG: MILANO; PM10 ALLE STELLE, DOMENICA SI VA A PIEDI
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fonte:
- Ansa
MA MAGLIA DIVIETI SI ALLARGHERA’ PER DARE RESPIRO A COMMERCIANTI
(ANSA) – MILANO, 2 FEB – I milanesi si rassegnino all’idea di
lasciare l’auto in garage anche domenica prossima: i bollettini
quotidiani sull’inquinamento non lasciano ormai alcuna speranza
in un miglioramento della qualità dell’aria che da 21 giorni di
fila rimane su livelli irrespirabili.
Neppure la fase due del piano antismog, entrata in vigore
lunedì all’indomani del primo blocco del traffico, si sta
rivelando inefficace ad alleviare l’assedio delle polveri
sottili. Ieri il Pm10 ha raggiunto a Milano il valore record di
159 microgrammi al metrocubo: oltre tre volte la soglia di
tolleranza fissata dalla Ue a 50.
Eppure anche se gli automatismi del piano non lasciano spazi
alle interpretazioni, la maglia dei divieti potrebbe presto
allargarsi e già il blocco di domenica potrebbe essere più
soft delle dieci ore della scorsa settimana. Da giorni infatti
commercianti sono sulle barricate contro le restrizioni al
traffico in centro, che assieme all’obbligo di abbassare le
temperature dei termofisoni costituiscono il cuore dell’ultimo
giro di vite contro il Pm10. "Stiamo lavorando – ha affermato
il sindaco Letizia Moratti – per un equilibrio tra le esigenze
dei commercianti e l’esigenza di tutelare la salute dei
cittadini, che viene prima di tutto". In attesa dell’incontro
di domani tra il primo cittadino e i rappresentanti dell’ Unione
del Commercio, a Palazzo Marino le bocche restano cucite, ma
sembra scontato che il Comune conceda venerdì una finestra,
probabilmente di due ore, che apra la zona Ecopass anche ai
furgoni più inquinanti per il carico e scarico delle merci nei
negozi del centro. E visto che domenica è programmata la prima
apertura straordinarie dei negozi dall’inizio dei saldi, la
giornata ecologica dovrebbe avere una durata più limitata:
dalle 8 alle 16 oppure dalle 10 alle 18."Cercheremo di lavorare
per creare meno disagi possibili per i nostri concittadini", ha
ammesso Letizia Moratti. Con buone probabilità la prossima
domenica a piedi dei milanesi restaré un’iniziativa isolata,
visto che i sindaci dell’hinterland difficilmente proclameranno
lo stop al traffico. Tuttavia proprio oggi i sindaci di 19
comuni della cintura (da Rozzano a Sesto San Giovanni, da
Corsico ad Assago) hanno scritto al presidente della provincia
Guido Podestà per chiedere un summit antismog. ‘Servono azioni
chiare – dicono – efficaci e condivise”.
Dl resto anche il sindaco Letizia Moratti sa bene di trovarsi
tra due fuochi. Mentre i commercianti reclamano attenzioni,
l’esaurimento del bonus europeo dei 35 giorni fuori legge ogni
anno è sempre più vicino: dall’inizio del 2011 Milano ne
infatti ha già "bruciati" 29.
A ricordare al Comune questa situazione sabato ci penseranno
i genitori antismog, che arriveranno in piazza Scala per una
simbolica danza della pioggia con annesso "concerto" a colpi
di tosse. E come se non bastasse anche oggi il Codacons ha fatto
sentire la sua, arrivando a chiedere la chiusura delle scuole
finche l’inquinamento non tornerà nelle soglie di guardia. ‘.
(ANSA)
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