La tariffa dei taxi è già aumentata
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fonte:
- Il Messaggero
La tariffa dei taxi è già aumentata. Poco importa se l’ Antitrust ha espresso critiche molto incisive, se diverse associazioni di consumatori hanno detto no e hanno presentato ricorso al Tar. Il Codacons (consumatori) ha anche annunciato una denuncia contro il sindaco Alemanno e l’ assessore alla Mobilità, Aurigemma. Ma il Campidoglio tira dritto e si rifiuta di rivedere la stangata che, sulle corse brevi, è del 50 per cento. La linea dell’ Antitrust è chiara: apprezzamento per alcune piccole modifiche sul fronte della trasparenza, ma censura dell’ aumento della tariffa e sostegno della linea della liberalizzazione del servizio. Per i consumatori la nuova tariffa non va applicata, per il Campidoglio è già in vigore. Conferma l’ assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma: «Da una settimana, da quando la giunta con una delibera ha preso atto del responso della commissione di congruità, se un cittadino prende il taxi all’ interno delle Mura Aureliane ed va in uno dei due aeroporti, paga già la tariffa fissa più alta». Vale a dire paga già 45 euro invece di 40 (più un euro per ogni bagagli) se va (o viene da) a Fiumicino, 35 invece di 30 (nessun supplemento bagaglio) se è diretto (o viene da) a Ciampino. Ma la delibera prevedeva anche il rilascio contestuale (con l’ introduzione degli aumenti) della ricevuta automatica. Che fine ha fatto? Aurigemma promette: «Lo faremo». Ma i tempi sono lunghi. L’ aggiornamento dei tassametri è già cominciato; ma per l’ installazione della macchinette che rilasciano la ricevuta automatica bisogna anche fare un bando per la gara. Passeranno molti mesi. Chi paga? I tassisti non le vogliono pagare; il Campidoglio non ha soldi. La via di uscita sarebbe il ricorso a Fondi europei tramite la Regione, ma fra il dire il fare… Ieri erano in molti ad attaccare la scelta del Campidoglio di non avere fatto marcia indietro la tariffa malgrado il ricorso al Tar del Codacons e la bocciatura dell’ Autorità sulla concorrenza («rispetteremo la sentenza del Tar, ma un’ amministrazione non si può fermare ogni volta che qualcuno presenta un ricorso» replica Aurigemma»). Ma è vero che avete accelerato sull’ aggiornamento dei tassametri per paura del Tar? «La nuova tariffa è già in vigore», ripete Aurigemma. Ieri il Codacons ha osservato: «Qualora sia confermata la notizia del pressing del Comune affinché siano modificati i tassametri in fretta in modo da anticipare la decisione del Tar del Lazio, ci troveremmo di fronte a un comportamento vergognoso e irrispettoso dei cittadini. Il Tar del Lazio molto probabilmente dichiarerà illegittimi i rincari del taxi. Il comportamento dell’ amministrazione capitolina rappresenta uno schiaffo agli utenti e potrebbe addirittura configurare fattispecie penalmente rilevanti. Presenteremo un esposto alla Procura contro Aurigemma e Alemanno». Anche l’ Adoc, altra associazione di consumatori, chiede «di bloccare subito l’ aumento delle tariffe». Umberto Marroni, capogruppo Pd: «Chiediamo all’ assessore Aurigemma di aprire subito un tavolo di confronto e revocare l’ atto inopportuno emanato dal suo dipartimento». RIPRODUZIONE RISERVATA.
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