CALCIO: FEDERSUPPORTER, TESSERA SOLO BUSINESS. FRUTTA 2 MLD L’ANNO
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fonte:
- Asca
(ASCA) – Roma, 25 gen – La tessera del tifoso? ”Solo un business”, prima ancora che un poblema di privacy per i tifosi. A sostenerlo e’ FederSupporter che, insieme al Codacons, ha organizzato oggi a Roma una conferenza stampa per snocciolare dati e avanzare proposte.
Secondo uno studio condotto dalla stessa associazione ”nata per tutelare gli interessi e i diritti degli appassionati sportivi”, ha spiegato il presidente Alfredo Parisi, contando che secondo i dati dello stesso Viminale le tessere richieste (che in realta’ fungono anche da carte di credito prepagate) sono state circa 655 mila e che, secondo i dati Abi, queste di media vedono il loro utilizzo per almeno 36 pagamenti l’anno ”la spesa media annua ammonta a 2 miliardi annui. E’ questa – ha commentato Parisi – la vera ricerca di sicurezza che ha spinto verso questa misura…”.
Federsupporter, dopo aver denunciato che i tifosi sono stati gli unici a non essere stati coinvolti nella lunga gestazione che ha portato alla Tessera del tifoso ha rilanciato la sua proposta di giungere all’autocertificazione, per il richiedente di un abbonamento o per l’acquisto di biglietti per le trasferte, di non essere destinatario di provvedimenti amministrativi o giudiziari interdittivi dell’accesso agli stadi.
”La tessera del tifoso, invece, – ha ribadito Parisi e’ un’operazione di marketing, volta a definire un colossale strumento di busines per i soggetti interessati la cui portata abbiamo gia’ quantificato e che vuole tendere a far sviluppare le cosiddette carte pre-pagate oggi ferme ad un 4,5% del totale di fronte, ad esempio, ad un utilizzo del bancomat ormai stimato nel 57%”.
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