25 Gennaio 2011

I comaschi tagliano le spese, anche quelle dell’assicurazione

Il fenomeno preoccupante – In crescita il numero degli automobilisti che si mettono al volante senza aver sottoscritto una polizza che li tuteli in caso di incidente

Prima si taglia tutto il superfluo. Lussi, sprechi, vizi. Poi, saltano persino i piccoli piaceri, come una pizza con gli amici o un film al cinema. E se ancora il bilancio non quadra, c’è chi arriva a tagliare anche laddove non si potrebbe: l’assicurazione dell’auto. Aumentano i comaschi che girano senza copertura assicurativa, rischiando di rovinarsi: in caso d’incidente, chi non è assicurato potrebbe dover risarcire di tasca propria migliaia di euro. Senza contare che, quando viene fermato dalla polizia, incappa in una multa salatissima (780 euro) e nel sequestro dell’automobile.
Nel 2010 la polizia locale di Como ha sequestrato 193 macchine, il 135% in più rispetto all’anno precedente. Un aumento impressionate, forse legato alla crisi economica.
«Le famiglie fanno fatica – spiega Massimo Maderna, assicuratore comasco e consulente del settore – Como è una realtà con un basso indebitamento, rispetto ad altre zone d’Italia, ma anche qui i bilanci cominciano a non quadrare più. E s’inizia a far fatica persino a pagare la polizza assicurativa della macchina. Gli automobilisti chiedono di dividere il premio in due tranche semestrali, oppure una dilazione in dieci mesi, opportunità che alcune compagnie offrono».
Ovviamente, in caso di dilazione o rateizzazione i costi aumentano. «Circolare senza assicurazione è rischiosissimo – avverte Maderna – pensiamo che, per un banale colpo di frusta, il risarcimento è attorno ai 2mila euro».
Cifra che, in caso di mancanza di assicurazione, deve ovviamente essere coperta dall’automobilista.
«In passato – conclude l’assicuratore lariano – i non assicurati erano balordi o persone ai margini della società: oggi, purtroppo, c’è anche qualche persona normale che gira senza assicurazione».
Il consiglio di Maderna, nel caso in cui si faccia un incidente con un automobilista non assicurato, è «chiamare sul posto le forze dell’ordine». Si scaglia invece contro le tariffe delle assicurazioni Mauro Antonelli, responsabile del Codacons di Como, associazione a tutela dei consumatori. «Le nostre assicurazioni sono le più care d’Europa – tuona Antonelli – Il premio medio, secondo l’Isvap (istituto di vigilanza per le assicurazioni, ndr), è 407 euro, contro i 222 di Germania, i 172 della Francia o i 229 della Spagna. Nel 2010 il costo delle polizze è aumentato del 7%, e si prevedono nuovi rincari per il 2011. Per risparmiare qualche biglietto da cento euro, è possibile andare sul sito dell’Isvap e cercare uno strumento: si chiama “tuo preventivatore” e fornisce i preventivi di tutte le principali assicurazioni. Preventivi che, per le assicurazioni, sono vincolanti. Così, si può scegliere la più conveniente. E se qualcuno è proprio “innamorato” del vecchio assicuratore, gli mostri i preventivi ottenuti tramite l’Isvap e chieda uno sconto. Ad ogni modo – conclude Antonelli – circolare senza assicurazione è un comportamento sconsigliato e pericolosissimo. Al di là delle conseguenze legali, in caso d’incidente si potrebbe sborsare una cifra impressionante».
 
 

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