CLASSI POLLAIO: IL MINISTRO GELMINI DA I NUMERI!!
Il Ministro dell’Istruzione Gelmini, evidentemente contrariata per la decisione del Tar del Lazio sulla class action del Codacons contro le classi pollaio, ha iniziato a “dare i numeri”, fornendo cifre rassicuranti sullo stato degli edifici scolastici e smentendo i dati in materia provenienti dal suo stesso dicastero.
“In Italia le scuole a rischio sono ben 12mila, ossia il 28% del totale – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – e il dato è stato fornito proprio dal Ministero della Pubblica Istruzione!”.
L’elenco, redatto dopo un monitoraggio disposto a gennaio 2009 dall’Intesa Stato-Regioni ed effettuato in tutti gli istituti scolastici del paese, contiene la lista delle 12.000 scuole italiane che presentano le più gravi criticità, ed è emerso con il Decreto Interministeriale MIUR di concerto con il M.E.F. del 23 settembre 2009, che individuava per l’anno scolastico 2009-2010 le scuole che dovevano essere destinatarie della riduzione del numero di alunni per classe, quando le aule erano sottodimensionate.
L’elenco segreto delle scuole a rischio è pubblicato integralmente sui siti www.codacons.it (vedi www.codacons.it/articolo.asp?idInfo=122713&id=32 ) e www.carlorienzi.it
Questo il numero degli istituti con gravi criticità regione per regione:
Abruzzo 390;
Basilicata 228;
Campania 300 (dato incompleto);
Calabria 1428;
Emilia Romagna 467;
Friuli 306;
Lazio 1330;
Liguria 271;
Lombardia 1026;
Marche 383;
Molise 95;
Piemonte 951;
Puglia 974;
Sardegna 541;
Sicilia 1259;
Toscana 772;
Umbria 263;
Veneto 1062.
“Se il Ministro ritiene infondato il ricorso, evidentemente nutre scarsa fiducia nei giudici, dal momento che l’ordine di emettere un Piano sull’edilizia scolastica è arrivato dal Tar, che ha ritenuto più che fondate le istanze del Codacons” – conclude Rienzi.
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