21 Gennaio 2011

L’ offensiva contro mattone selvaggio: Fiordalisi accelera

La benna delle ruspe incombe sempre di più sulla case abusive del litorale ogliastrino. Il pm Domenico Fiordalisi intende attuare prima possibile sul campo l’ offensiva contro mattone selvaggio. Il procuratore della Repubblica di Lanusei ieri era a Nuoro per un vertice operativo con il prefetto di Nuoro Pietro Lisi, inserito in una più ampia riunione del Comitato per l’ ordine e la sicurezza pubblica. Nell’ occasione il magistrato ha ribadito la sua linea: occorre dare esecuzione alle sentenze definitive di condanna nei confronti dei responsabili di abusi edilizi. Le demolizioni, come è noto, dovranno essere eseguite manu militari da personale e mezzi dell’ Esercito. Il problema da risolvere è legato alle polizze assicurative per i militari impiegati. Il ministero della Giustizia sostiene che debba farsene carico quello della Difesa, che invece è convinto del contrario. Nel giro di qualche settimana il problema dovrebbe essere superato e a quel punto non dovrebbero esserci più ostacoli e le ruspe dovrebbero ottenere il definitivo via libera. Nei Comuni interessati dal fenomeno, ovviamente, è già in atto una vera e propria corsa contro il tempo per salvare il salvabile. Il sindaco di Tertenia Guido Pisu, lungi dall’ alimentare facili illusioni, aveva ad esempio individuato nei piani di risanamento un possibile scudo per alcuni cittadini, in situazioni del tutto particolari. Proprio a Tertenia era sorto un vasto movimento di opinione. Molti cittadini proprietari di case abusive, in più occasioni, erano piombati in Municipio preoccupati dall’ arrivo imminente delle ruspe. Si era mosso anche il Codacons, con il suo presidente provinciale, l’ avvocato Diana Barrui. Gli abusivi avevano sperato nell’ estensione alla Sardegna del decreto che aveva bloccato le demolizioni in Campania, ma in Parlamento sul punto la maggioranza di centrodestra aveva rimediato una bruciante sconfitta. Sotto il profilo generale, non sembrano esserci dunque misure per ritardare e meno che mai scongiurare le demolizioni. L’ Esercito, in ripetuti sopralluoghi da Santa Maria Navarrese fino alla marina di Sarrala, ha già censito da questa estate gli immobili da abbattere, quelli che i giudici (con sentenze definitive) ritengono siano stati costruiti in barba ad ogni prescrizione, senza concessione edilizia o comunque in palese violazione delle norme vigenti.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this