BANCHE: AZIONE COLLETTIVA CODACONS PER VITTIME BOLOGNESE BER
-
fonte:
- Ansa
(ANSA) – BOLOGNA, 19 GEN – Codacons ha lanciato un’azione
collettiva per tutelare i correntisti e gli azionisti di Ber
Banca, l’istituto bolognese finito sotto inchiesta per un buco
di circa 170 milioni e ora commissariato. Conti correnti e conti
titoli sono, infatti, bloccati dal 6 dicembre con
l’autorizzazione della Banca d’Italia. Circa 1.500 i correntisti
coinvolti dallo stop: "Almeno trenta hanno delle urgenze
impellenti e non sono neanche state informati", ha rivelato
Bruno Barbieri, vicepresidente del Codacons.
Il Codacons si sta muovendo su tre fronti: oltre all’azione
collettiva per il risarcimento danni, anche con una domanda di
‘mala gestio’ verso il Cda e il Collegio Sindacale di Ber Banca
e, proprio per chi si trova in condizioni urgenti, è stato
predisposto un ricorso al Tar e al Tribunale Giudiziario.
D’altronde "c’é chi – ha spiegato Barbieri – ha già versato
100.000 euro per un rogito che ora rischia di non completare
perdendo affare e acconto". Per questo Codacons ha chiesto al
commissario straordinario Fernando De Flaviis di allentare le
misure adottate nelle ultime settimane: "Deve essere concessa
la possibilità di vendere i titoli e di mettere i soldi nel
conto corrente", è la prima priorità di Barbieri che ha
invocato "elasticità", ricordando che "il Fondo
Interbancario copre fino a 103.000 euro" e che, quindi, i
movimenti sui conti correnti fino a quella cifra potrebbero
essere sbloccati.
Inoltre, ha proseguito Barbieri, "ci domandiamo quali misure
abbia preso Ber Banca nei confronti del Cda", dal momento che
"nei verbali delle ispezioni di Bankitalia c’é scritto
chiaramente che il buco deriva da negligenze del Cda e del
Collegio dei Sindaci che doveva controllarlo". Sono, per
Barbieri, "persone verso le quali Ber deve agire". Il Codacons
é in contatto anche con Banca Intesa, l’istituto interessato a
rilevare Ber a condizione, tra le altre, che non vi siano
richieste di risarcimento danni dei correntisti: "Per evitarlo
sarebbe opportuno sedersi a un tavolo e fare pressioni su Ber
per ridare operatività ai conti correnti". Barbieri ha anche
annunciato che il Codacons collaborerà con la Procura, perché
"stanno uscendo nuovi elementi". Fino ad ora sono un centinaio
azionisti e correntisti che si sono rivolti all’associazione.
(ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
