BANKITALIA: A NOVEMBRE NUOVO DEBITO RECORD
Nuovo record per il debito pubblico italiano che a novembre, secondo Bankitalia, ha toccato 1.869,924 miliardi di euro, battendo persino il precedente record di ottobre.
Per il Codacons è inconcepibile che il debito pubblico possa peggiorare nonostante Tremonti abbia già ridotto alla fame comuni, province e regioni, tagliato del 10% le spese dei ministeri e non abbia speso un euro per uscire dalla crisi, a differenza di tutti gli altri Paesi Ue. Tanto più che le entrate tributarie, nonostante la crisi, sono ugualmente salite.
Evidentemente, o i tagli non sono stati fatti dove veramente si poteva incidere, ossia nei veri sprechi della politica, a cominciare dai consigli di amministrazione per politici trombati i cui consiglieri ricevono mega stipendi ai consulenti che costituiscono il vero buco nero della Pubblica Amministrazione, oppure la decisione di non toccare a priori le entrate e le tasse era un scelta sbagliata che ha impedito al Governo di svolgere appieno la politica fiscale.
Il Codacons, quindi, propone una tassa una tantum per banchieri e petrolieri e per tutte le persone fisiche che guadagnano più di 100.000 euro all’anno. Gli introiti potranno essere destinati, ad esempio, a rivedere il provvedimento della social card, visto che con una elemosina di 40 euro si sono finora aiutati solo la metà di quel 1 milione e 300.000 persone che lo stesso Governo aveva promesso di voler aiutare.
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