Caos neve, intrappolati sull´Autosole i rimborsi ci saranno ma non per tutti
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fonte:
- la Repubblica
Caos neve, le Autostrade rimborsano gli automobilisti rimasti bloccati sull´A1 "ma non tutti". Nessuno conosce il finale del giallo dei risarcimenti in pieno svolgimento in queste ore, si intrecciano versioni diverse, di sicuro ci sono parecchie cose ancora da chiarire. La notte del 23 dicembre a Roma le associazioni dei consumatori Adoc, Adusbef, Adiconsum, Codacons e Federconsumatori siglano con Autostrade per l´Italia spa un accordo che prevede «il rimborso del pedaggio per i transiti effettuati dalle auto nel tratto fiorentino tra Firenze e Arezzo e che siano uscite fino alle 20 da quel tratto». Poi il documento prosegue: «Per analoghi transiti di veicoli che siano usciti dall´autostrada fino alle 23 del 17 dicembre verrà riconosciuto il rimborso del pedaggio o non sarà addebitato. Per il disagio patito a questi clienti sarà consegnata una Viacard prepagata da 100 euro». E ora viene il bello, cosa otterranno quelli che in coda al freddo e al gelo ci sono rimasti tutta la notte e parte del giorno dopo: «Per i veicoli che siano usciti dall´autostrada dopo le 23 verrà riconosciuto il rimborso del pedaggio e un importo di 300 euro, a titolo di attenzione per aver passato la notte fuori casa». Come è evidente qui non si specifica se il rimborso spetterà anche a chi non transitava nel tratto fiorentino ma è rimasto comunque imbottigliato subito prima del blocco. Un´ambiguità, questa, su cui la Regione Toscana che si è promossa capofila della class action per l´emergenza neve chiede di fare chiarezza rapidamente. «Le Autostrade facciano pure le loro proposte ma noi continueremo a pretendere che tutte le persone danneggiate quella notte vengano rimborsate», dice l´assessore toscano ai Trasporti Luca Ceccobao. Le Autostrade stesse però prevedono che per i casi più gravi si attivino procedure "di conciliazione" da concordare in un´apposita commissione che verrà istituita dalla società (il link per scaricare il modulo è indicato nella nota: http://www.autostrade.it/pdf/modulo_conciliazione_1718_dic_2010.pdf). Il presidente toscano Enrico Rossi conferma il suo impegno perché «anche tutti gli altri enti coinvolti nei disservizi per la nevicata dimostrino la loro attenzione nei confronti dei disagi subiti da tanti cittadini. Anche grazie all´iniziativa della Regione», aggiunge, «per la prima volta in Italia qualcosa si è mosso e le Autostrade hanno aperto i cordoni della borsa». Sul fronte fiorentino intanto i consiglieri comunali del Pdl Stefano Alessandri e Marco Stella preparano un "piano emergenza neve" e lo regalano al sindaco «visto che Palazzo Vecchio non ne ha uno a disposizione». Alessandri e Stella, però, escludono che tra i colpevoli della malagestione dell´amministrazione si possa inserire il responsabile della Protezione Civile Luigi Brandi di cui, chiariscono, «conosciamo la comprovata grande professionalità».
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