Treno bloccato 3 ore in galleria.
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fonte:
- Corriere di Maremma
Un problema a un pantografo del treno regionale 3164, Chiusi-Firenze, ha causato uno blocco sulla linea e il convoglio, con circa 400 passeggeri a bordo, è stato bloccato per quasi tre ore nella galleria di San Donato, ad una ventina di chilometri dal capoluogo toscano. In coda al regionale si è fermato anche l’Eurostar 9504, Roma-Torino, che lo seguiva. E’ successo ieri mattina intorno alle 7,40. I tecnici delle ferrovie sono riusciti a far ripartire il regionale intorno alle 10,30, mentre l’Eurostar è stato “agganciato” da un locomotore e portato alla stazione di Campo Marte-Firenze dove circa 200 passeggeri, che erano a bordo, sono stati trasferiti su un altro convoglio già pronto e hanno così ripreso il loro viaggio. Secondo le Ferrovie dello Stato il blocco del pantografo sul regionale ha causato ritardi, tra 10 e 15 minuti, su tutti gli altri convogli sia a lunga percorrenza sia regionali che sono stati “dirottati” sulla linea lenta. “Centinaia di pendolari al gelo, per tre ore fermi in galleria, al buio completo per almeno un’ora, senza informazioni a bordo e con un’aria irrespirabile, ma poteva andare molto peggio”. Questo, informa una nota, il commento del portavoce del Comitato pendolari Valdarno direttissima, Maurizio Da Re, sul blocco del treno regionale all’ingresso della galleria di S.Donat. Secondo testimonianze raccolte dal comitato, prosegue la nota, il treno dei pendolari si è fermato prima della galleria ma è ripartito per un brevissimo tratto e fatto entrare in galleria, per dare spazio a un Frecciarossa in coda, rimasto a sua volta poi bloccato. “I pendolari possono ringraziare Trenitalia – aggiunge Da Re – se hanno passato tre ore fermi dentro e non fuori la galleria: al freddo, al buio, con un’aria malefica e senza informazioni”. Secondo il Comitato, “i soli messaggi trasmessi a bordo del treno riguardavano il ritardo indefinito e se c’era un medico disponibile, mentre in contemporanea fra i pendolari si rincorrevano voci su vagoni in fiamme”. Da Re si chiede “cosa sarebbe successo se l’incidente fosse stato più grave e si fosse verificato nel bel mezzo della galleria lunga 11 chilometri”.( “È una vergogna! I cittadini sono stufi di un servizio ferroviario di tale livello, caratterizzato da disservizi e ritardi costanti, e da tariffe in continuo aumento”. E’ quanto dice il presidente Codacons, Carlo Rienzi, commentando la notizia del treno regionale fermo ieri mattina per tre ore, con 400 passeggeri a bordo, in una galleria in provincia di Firenze. Codacons invita i viaggiatori “a non accettare alcun rimborso del biglietto da parte di Trenitalia” e, invece, ad intentare “causa di risarcimento contro l’azienda, non solo per i ritardi del convoglio, ma anche e soprattutto per i danni morali da stress e sofferenza psico-fisica”. “Attraverso il Codacons e l’ Associazione utenti del trasporto aereo, marittimo e ferroviario abbiamo infatti ottenuto diverse sentenze positive per episodi analoghi – ricorda Rienzi – con i giudici di pace che hanno condannato le Ferrovie a risarcire i passeggeri di treni rimasti ingiustificatamente fermi per ore in galleria”
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