22 Dicembre 2010

Faro Antitrust sulla rete Fs: troppi vincoli

ROMA – La disputa tra Ferrovie dello Stato e Arenaways, l’ impresa concorrente che dal 15 novembre scorso opera sulla Torino-Milano, è finita all’ Antitrust. L’ Autorità, guidata da Antonio Catricalà, ha avviato il 15 dicembre scorso un’ istruttoria su Fs e la sua controllata Rfi (Rete ferroviaria italiana) per abuso di posizione dominante nel mercato dell’ accesso all’ infrastruttura nazionale, a danno di Arenaways. La notizia è emersa ieri in modo irrituale. Sono state le Ferrovie dello Stato, nel primo pomeriggio, a far sapere che nei propri uffici era iniziata un’ ispezione che impegnava «circa venti persone tra funzionari dell’ Antitrust e agenti della Guardia di Finanza». Piccata la reazione: «I vertici e i funzionari delle società – si sottolinea – hanno quindi dovuto interrompere le loro attività operative di competenza, concentrate in questo particolare momento sulla nota emergenza maltempo» per fornire assistenza. Le Fs si stupiscono che «l’ intervento così rilevante dell’ Antitrust sia avvenuto senza alcuna previa richiesta di informazioni». L’ istruttoria nasce dalle segnalazioni di Altroconsumo e Codacons e di Arenaways che, a servizio avviato, ha segnalato il comportamento di Rfi che «avrebbe ingiustificatamente ostacolato l’ utilizzo della rete» da parte di Arenaways e «limitato l’ ingresso della stessa in quest’ ultimo mercato». La società ha denunciato «i numerosi ostacoli incontrati nel corso dell’ iter, iniziato nel 2008, volto a ottenere da Rfi le tracce» per coprire un circuito che avrebbe dovuto comprendere alcune fermate (Alessandria, Voghera, Pavia, Novara, Vercelli, Santhià e Asti) e che invece si è ridotto alla sola Torino-Milano. In particolare Arenaways ritiene indebita la subordinazione della stipula del contratto con Rfi alla decisione dell’ Ufficio per la regolazione dei servizi ferroviari (Ursf), presso il ministero dei Trasporti, che ha eliminato le fermate intermedie. E pone dubbi anche su quest’ ultima decisione. L’ Antitrust ha concluso che «i comportamenti oggetto di denuncia si prestano a integrare un’ ipotesi di condotta abusiva» di Fs «volta a ostacolare se non escludere con pregiudizio del consumatore finale, l’ accesso all’ infrastruttura». Ma per Fs «nessun ritardo rispetto all’ avvio del servizio si è registrato se non per determinazione autonoma» di Arenaways che ha ottenuto dall’ Agenzia per la Sicurezza (Ansf) l’ ammissibilità tecnica solo il 27 ottobre 2010 e l’ immatricolazione delle carrozze il 29 ottobre 2010, mentre «Rfi ha autorizzato la circolabilità sulla propria rete martedì 2 novembre 2010 (essendo giorno festivo il giorno 1 novembre)». Infine la stipula del contratto, l’ 11 novembre scorso «si è collocata a valle del provvedimento dell’ Ursf con il quale non sono state autorizzate fermate intermedie, non per scelta discrezionale di Rfi» ma in base a una prescrizione autonomamente impartita dall’ Ursf. L’ istruttoria si concluderà il 31 dicembre 2011.
 

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