Dai duecento ai cinquemila euro a persona. E’ il conto salato che potrebbero pagare gli enti locali, l’ Anas, Trenitalia
-
fonte:
- Il Messaggero
ROMA – Dai duecento ai cinquemila euro a persona. E’ il conto salato che potrebbero pagare gli enti locali, l’ Anas, Trenitalia o l’ Enav ad automobilisti e pendolari per i disagi sofferti due giorni fa, quando in migliaia sono rimasti intrappolati per la morsa del maltempo. Ore e ore in coda, bloccati su strade e autostrade o nei treni fermi. Tutte le associazione dei consumatori, dal Codacons alla Federconsumatori, sono pronte a dichiarare guerra attraverso una class action alle società o agli enti locali che avrebbero avuto la responsabilità di gestire la situazione di disagio provocata dall’ ondata di gelo arrivata sulla penisola. E questa volta, a scendere in campo in difesa delle vittime della neve, ci sarà anche la Regione Toscana, pronta a presentare una Class Action contro Trenitalia, presunta responsabile delle difficoltà patite dai viaggiatori toscani. Sono due gli strumenti legali che singoli cittadini, associazioni o enti statali potranno utilizzare per tutelare gli interessi di automobilisti o passeggeri. Con differenze notevoli sull’ esborso finale che sarebbero costretti ad affrontare i presunti responsabili, qualora venissero dichiarati colpevoli. Così un automobilista romano, intrappolato sulla Cassia, potrebbe decidere di rivolgersi al Tar e chiedere tra i duemila e i cinquemila euro di danni, a seconda della gravità dei disagi subiti. Una forchetta ampia, dove le variabili dipendono dalle ore trascorse dentro l’ auto, ma anche dalla presenza o meno di bambini in macchina a subire l’ ingorgo. I tempi di una decisione al Tar potrebbero essere molto lunghi. L’ altra strada è la class action, portata avanti dalle associazioni di consumatori. Uno strumento che è più rapido nella soluzione delle controversia, ma impedisce richieste di risarcimento danni superiori agli ottocento euro. RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
