Maltempo, indagine dell’ Antitrust
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fonte:
- Alto Adige
- Corriere delle Alpi
- Gazzetta di Mantova
- Gazzetta di Modena
- Gazzetta di Reggio
- Il Centro
- Il Mattino di Padova
- il Tirreno
- La Città di Salerno
- La Nuova Ferrara
- La Nuova Sardegna
- La Nuova Venezia
- La Provincia Pavese
- La Tribuna di Treviso
- Trentino extra
ROMA. Gli automobilisti rimasti intrappolati per ore nelle autostrade in tilt per la neve saranno rimborsati, ma l’ Antitrust indaga sulle ragioni che hanno precipitato in un inferno migliaia di viaggiatori. Il presidente dell’ Autorità, Antonio Catricalà, ha annunciato l’ apertura di una istrutturia «nei confronti delle società che potrebbero non aver fornito le informazioni necessarie». Autostrade, Anas, Trenitalia dunque finiscono sotto inchiesta: secondo Catricalà è «inaccettabile» che «un po’ di maltempo previsto, anche se intenso, abbia causato disagi su strade e ferrovie di uno dei paesi più industrializzati del mondo». Autostrade per l’ Italia, investita dalle polemiche, ha deciso di avviare le procedure di conciliazione: «Sono stati decisi gli indennizzi in favore di chi è rimasto intrappolato» ha spiegato il presidente del Codacons Carlo Rienzi, al termine della riunione straordinaria della Consulta dei consumatori convocata dalla società, ipotizzando una cifra di «almeno 500 euro a persona». L’ associazione intanto studia azioni anche nei confronti della Protezione civile, accusata di avere «gravemente sottovalutato l’ allarme maltempo». Hanno puntato il dito contro il nuovo capo del Dipartimento, Franco Gabrielli anche Adusbef-Federconsumatori e Adoc: «Dovrebbe chiedere un altro incarico», mentre Gabrielli sottolinea che i disagi sono nati dal comportamento di «pochi, soprattutto conducenti di mezzi pesanti» che hanno imboccato le autostrade «non attrezzati adeguatamente». L’ Adiconsum, dal canto suo, annuncia richiesta di risarcimento alle Ferrovie. Alla vigilia del vertice convocato per oggi dal ministro alle Infrastrutture Altero Matteoli, il presidente della Toscana Enrico Rossi lancia accuse contro i vertici di Autostrade e Fs, che il premier avrebbe dovuto «chiamare a rapporto», chiede a Matteoli di «battere un cazzotto sul tavolo», mentre il sindaco di Firenze Matteo Renzi nega lo scaricabarile: «Mi prendo la colpa per il venerdì nero in città» dice, «ma la sera le strade erano già sbloccate». La Toscana del dopo-emergenza piange quattro vittime: due giovani operai agricoli senegalesi di 28 e 39 anni, morti in un incidente lungo la vecchia Aurelia a Castagneto Carducci (Livorno), e un ventenne di Castelnuovo Garfagnana, Alessandro Valdrighi, rimasto ucciso a Fornaci di Barga (Lucca) in un’ auto finita fuori strada a causa del ghiaccio. In serata, una donna di 47 anni è morta in uno scontro frontale provocato forse dalla pioggia. La percorribilità di strade e autostrade migliora, la circolazione dei treni è tornata regolare su tutta la rete. La situazione tuttavia, in alcune zone del Paese, resta critica. La Firenze-Pistoia-Livorno è libera, ma con obbligo di catene a bordo. La Firenze-Siena, che venerdì si è trasformata in una trappola, è stata completamente riaperta ieri sera. Nel capoluogo toscano, tuttavia, le scuole oggi resteranno chiuse. Lezioni sospese anche a Prato, Empoli, Fucecchio e Castelfiorentino. A far paura è il ghiaccio: a Genova, fino all’ alba di oggi divieto di transito per moto e scooter. Divieto di circolazione ai mezzi pesanti fino alle 7 di oggi in provincia di Bologna a causa del nuovo allerta neve e gelo sull’ Emilia Romagna. Riaperti gli aeroporti di Firenze e Pisa, ieri sono stati critici i collegamenti con lo scalo di Londra Heathrow, con voli soppressi e passeggeri dirottati in hotel. Da Fiumicino soppressi anche alcuni voli con Francoforte e Parigi. (m.r.t.) © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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