Nuovi orari, ma i disagi restano
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fonte:
- La Nuova Venezia
QUARTO D’ ALTINO. Non sono poi tante le modifiche agli orari dei treni in partenza e arrivo per Quarto e diretti a Venezia. Poche le novità, sia per la stazione altinate, che per la fermata del metrò regionale di Gaggio Porta Est. Con tutti i pro e i contro del caso. «Grosse differenze non ce ne sono – commenta il portavoce dei pendolari e responsabile del Codacons Luciano Ferro – e neanche soppressioni dei treni nei giorni festivi o notturni. Quel che c’ è da dire, è che è stato posticipato di un minuto il treno diretto a Venezia che passava per Quarto alle 5.52 del mattino e che adesso transita alle 5.53». Prosegue Ferro: «Un minuto sarebbe poco o nulla se fosse puntuale, il fatto è che non lo è. Come questa mattina (ieri, ndr)». Il convoglio, infatti, portava 15 minuti di ritardo. «E la temperatura a quell’ ora era sotto zero di qualche grado. Rimane però il fatto – aggiunge – che ogni anno Trenitalia non si spreca mai a sentire il parere delle associazioni dei consumatori, che non vengono interpellate quando si tratta di fornire un’ opinione specialmente per quel che riguarda gli aumenti dei biglietti e degli abbonamenti». Ferro segnala anche un ulteriore disservizio: «Questa mattina (ieri, ndr) – spiega – un’ anta della porta della sala d’ attesa della stazione mancava completamente, pertanto si stava al freschetto». E ricorda le pensiline mai installate, le obliteratrici che un mese si e uno no non funzionano e le emettitrici di biglietti mancanti a Gaggio. Nessun grosso cambiamento neanche per quel che riguarda gli orari dei treni alla stazione di Marcon, dove però, a parte il degrado del sottopasso, le stranezze non mancano. Ieri mattina, proprio nel sottopasso, c’ erano tre carrelli della spesa, uno incastrato ordinatamente nell’ altro, come al supermercato. I carrelli provenivano con tutta probabilità dal vicino centro commerciale. Evidentemente qualcuno si è recato a fare la spesa, poi se ne è uscito come niente fosse con il suo carrello e si è avviato verso la stazione per fare meno fatica, con tutte le spese all’ interno. Una volta giunto alla fermata, non ha fatto altro che prendersi i pacchi, sistemare il carrello e lasciarlo lì parcheggiato. Questa almeno è la spiegazione che si sono dati i pendolari che hanno trovato i carrelli della spesa all’ interno del passaggio della stazione di Porta Est, un po’ esterrefatti. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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