Spot di “Porta a porta” in “Cenerentola”: esposto del Codacons, proteste dell’Aiart
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fonte:
- Avvenire
I l Codacons e l’ Associazione Utenti Radiotelevisivi annunciano di aver «presentato un esposto all’ Autorità per le Comunicazioni contro lo spot di ‘Porta a Porta’ trasmesso su Raiuno durante la messa in onda del film ‘Cenerentola’». Per le due associazioni, lo spot intitolato «Chi protegge i nostri figli?» e relativo alla puntata di «Porta a porta» dedicata ai casi di Yara Gambirasio e Sarah Scazzi, era «un condensato ad effetto di pochi secondi, in grado di generare apprensione tra i minorenni e gli adulti intenti a seguire il capolavoro disneyano» e dunque «a dir poco inappropriato». Di qui la decisione di rivolgersi all’Agcom, per chiedere di «aprire un’indagine e valutare sanzioni in capo alla Rai». Luca Borgomeo, presidente dell’Associazione telespettatori cattolici (Aiart), fa sapere «di avere ricevuto decine di proteste dai nostri associati per lo spot di Porta a Porta durante il film Cenerentola.
Sicuramente inopportuno, anche perché a quell’ora davanti alla tv c’erano milioni di bambini che non comprendono fino in fondo le dinamiche delle due vicende». Per Borgomeo «è assolutamente da evitare di interrompere cartoni animati con spot che hanno come tema bambini o ragazzi. Lo prevedono le più elementari norme etiche. È già difficile difendere i nostri bambini da quanto vedono nei tg, soprattutto del servizio pubblico, figuriamoci se dobbiamo fare attenzione anche ai cartoni animati».
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