3 Dicembre 2010

Decine di truffe con contratti Enel falsificati

Ancora una volta – era già successo la scorsa settimana – le raccomandazioni della questura agli anziani di chiamare subito il 113 nel caso si presentino a casa loro persone che dicono di operare per conto di enti o aziende, hanno funzionato. Proprio una chiamata alla sala operativa della questura, ha consentito a due famiglie di anziani di sfuggire a truffe di falsi dipendenti Enel. Proprio in relazione alla società energetica, Codacons segnala l’ invio di bollette vere per contratti inesistenti. Sventati due tentativi di truffa l’ altra sera tra le 19 e le 19,30 rispettivamente in via Teglio e in via degli Inventori, a Modena est. In entrambi i casi, ad agire sono stati dei falsi tecnici Enel che chiedevano di controllare contatori, bollette e contratti. Le vittime predestinate non si sono fatte ingannare e hanno chiamato la polizia. I truffatori resisi conto dell’ arrivo della Volante, sono scappati, a mani vuote. Salgono così a cinque le truffe sventate dalle vittime predestinate negli ultimi sette giorni. Sempre falsi dipendenti Enel giusto una settimana fa, avevano preso di mira anziani residenti in condomini dei Torazzi, di Bagguiovara e Lesignana. In tutti e tre i casi gli anziani stessi avevano reagito chiamando il 113. Falsi dipendenti Enel che però potrebbero forse essere in qualche modo ricollegabili a quanto ha denunciato ieri il Codacons. L’ associazione dei consumatori di Modena, come riferisce il suo presidente regionale Fabio Galli, ha fato sapere come da alcune settimane siano state segnalate da cittadini di Modena, e non solo, lamentele per essersi ritrovati con un contratto "Enel energia – mercato libero" senza averlo mai sottoscritto. «Tutti casi regolarmente denunciati alle forze dell’ ordine – spiega in una nota il presidente Codacons – con la speranza di scoprire questo fantomatico imbroglione che, falsificando le firme di ignari cittadini, sta creando una gravissima turbativa». C’ è chi si ritrova con un contratto diverso ma più costoso, chi invece aveva un altro gestore con un accordo ottimale ed ora si ritrova con Enel. L’ imbroglio viene scoperto al sopraggiungere di bollette con la richiesta di pagamento di somme anche ingenti. Un raggiro che riguarda utenti privati ed anche aziende. «Tutti i cittadini che scoprissero tale imbroglio – fa sapere il Codacons – devono denunciarlo immediatamente alle forze dell’ ordine e successivamente possono rivolgersi alla nostra associazione telefonando al numero verde 800 050 800 per avere informazioni su come agire anche per ottenere un risarcimento per i disagi subiti». L’ ipotesi che viene fatta dagli inquirenti, è che i truffatori si siano offerti alla società di energia per andare in giro a proporre contratti porta a porta. Per ogni contratto sottoscritto, Enel riconosce un premio all’ agente che, nel caso, potrebbe aver sottoscritto egli stesso i moduli apponendo dati di persone ricavati in modo fraudolento.

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