Acqua all’ arsenico, il Codacons al Tar
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fonte:
- il Tirreno
FOLLONICA. Sul caso arsenico i sindaci di Monterotondo e Montieri gettano acqua sul fuoco mentre il Codacons plaude l’ Unione europea e promette battaglia al Tar. «Non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione ufficiale», rispondono sia, Marcello Giuntini primo cittadino di Montieri che Alessandro Giannetti. Nella lista nera 128 i comuni coinvolti nel rapporto dell’ Ue del 28 ottobre scorso. «La sorgente della quale stiamo parlando – spiega il sindaco di Montieri – è una delle tre che fa arrivare l’ acqua alla frazione di Travale. Ma questa fonte prima di arrivare al rubinetto si miscela con le altre due, quindi i valori sono nella norma, l’ arsenico è sotto i dieci micro grammi per litro. Vero è che però per quella sorgente è prevista a breve la creazione da parte dell’ Acquedotto del Fiora, di un impianto di trattamento, per mettere fine a problematiche del genere. Ma dall’ Acquedotto ci assicurano che non c’ è tutta questa urgenza, l’ acqua che arriva è utilizzabile per usi alimentari». Quello che si chiede Giuntini è a che date risalgono i dati in mano all’ Unione Europea, visto che almeno negli ultimi cinque anni non ci sono state segnalazioni di aumento eccessivo di arsenico. In ogni modo non ci sarà bisogno di nessuna deroga, così come di un’ ordinanza che vieti l’ uso dell’ acqua in quella frazione per usi alimentari. Stessa cosa per Monterotondo: il sindaco Giannetti. «Se mi saranno segnalati dei valori che vanno oltre i limiti, allora emetteremo un’ ordinanza per proibire l’ uso alimentare. Ma nessuno mi ha riferito nulla».
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- Rassegna Stampa
