Debutta il primo treno privato sulla Torino-Milano. E partono tre ricorsi
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fonte:
- Corriere della Sera
MILANO – È partito alle 7.10 in punto dalla stazione torinese del Lingotto, diretto a Milano Porta Garibaldi, il primo treno dell’operatore privato Arenaways, che è arrivato a Milano con una decina di minuti in anticipo. A bordo circa una ventina di passeggeri, tra cui anche il fondatore e amministratore delegato della società alessandrina, Giuseppe Arena. «Certo non è la partenza che avremmo voluto, visto che non possiamo effettuare fermate intermedie, ma infine ce l’abbiamo fatta», osserva il manager, che non nasconde un moto di orgoglio: «È la prima volta che sui binari delle nostre ferrovie presta servizio un operatore privato con carrozze di sua proprietà. Ma la partenza trascina alcune polemiche: la società ha presentato tre ricorsi: all’Antitrust, all’Ufficio di regolazione dei servizi ferroviari del ministero dei Trasporti e alla Commissione europea. Ad Arenaways non accettano infatti di non poter fare fermate intermedie nella tratta Torino-Milano. L’amministratore delegato della società spiega: «Anche perchè i treni della Deutsche Bahn, che provengono dal Brennero, fanno fermate intermedie in Italia. E in quel caso la Regione Trentino non ha remato contro, perchè si tratta evidentemente di un servizio in più ai viaggiatori».
«Ci atteniamo alle regole, non facciamo ostruzionismo», ha ribattuto l’amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti, che ha voluto sottolineare che «la concorrenza è positiva» ma ha aggiunto che «le istituzioni che firmano contratti di servizio devono trovare l’equilibrio». «Sarà l’Antitrust – e non certo Moretti – a dire se c’è o meno ostruzionismo da parte delle Ferrovie», ha ribadito il Codacons, che ha depositato un esposto presso l’Autorità per la concorrenza e il mercato dove si denunciano possibili comportamenti anticoncorrenziali a danno di Arenaways e, quindi, degli utenti italiani. Per l’associazione «il provvedimento che impedisce alla compagnia di effettuare fermate intermedie lungo la tratta Torino-Milano, compromette in modo pesante la libera concorrenza nel settore ferroviario e, trattandosi di una linea pensata proprio per i pendolari lombardi e piemontesi, danneggia irrimediabilmente gli utenti, impedendo loro di utilizzare il nuovo servizio». L’Antitrust dovrà quindi «accertare la presenza di limitazioni alla concorrenza e adoperarsi perchè vengano rimossi tutti gli ostacoli che impediscono agli vettori privati di operare nel settore ferroviario italiano».
Tra i servizi di cui può beneficiare il viaggiatore a bordo dei treni Arenaways, anche la possibilità di fare la spesa: si ritira la scheda prenotazione prodotti nella carrozza con snack bar e minimarket, si fa la crocetta accanto ai prodotti scelti, si paga il conto e si ritira la borsa al ritorno in stazione. Si può scegliere tra prodotti da forno, pasta, affettati, formaggi, ministre e passati, verdura, carni e dolci. «L’idea di dare la possibilità di effettuare la spesa a bordo – spiega Patrizia De Bernardi, coordinatrice dei servizi sui treni Arenaways – ci è venuta perchè abbiamo visto, da una indagine effettuata, che la maggioranza dei pendolari è single. Offriamo anche il servizio di lavanderia: si lasciano i vestiti e si ritirano tre giorni dopo sul treno o in tre punti in città».
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