13 Novembre 2010

FAZIO E SAVIANO: I TELESPETTATORI NON VOGLIONO L’ENNESIMO TALK SHOW POLITICO

SI ALLA SATIRA CONTRO BERLUSCONI CON COMICI DEL CALIBRO DI BENIGNI, CROZZA, PAOLO ROSSI, GRILLO, MA NON ALLA TRASFORMAZIONE DELLA TRASMISSIONE NELL’ENNESIMO TEATRINO POLITICO E SE DEVE ESSERE TALK SHOW POLITICO L’85% DEGLI INTERVISTATI CHIEDE IL PLURALISMO REALE E NON FINTO

BENE FAZIO MA SAVIANO NOIOSO E POCO COMPRENSIBILE
ECCO I RISULTATI DELLA INDAGINE DELL’OSSERVATORIO SULLA QUALITA’ DEI PROGRAMMI TV DELLA ASSOCIAZIONE UTENTI RADIOTELEVISIVI ADERENTE AL CODACONS

Una indagine condotta negli ultimi 3 giorni con telefonate a 5000 utenze telefoniche italiane sparse un pò per tutta la penisola (ovviamente senza valore statistico scientifico) fatta dall’Osservatorio sulla qualità dei programmi TV e commissionata da CODACONS e ASSOCIAZIONE UTENTI RADIOTELEVISIVI ha dato risultati a dir poco sorprendenti.

Infatti il 74% degli intervistati ha risposto alla domanda “vi sembra
positivo che in una trasmissione come quella di Fazio e Saviano presenzino politici presenti in parlamento?” …NO!
mentre il 92% alla domanda: “ritenete che i comici presenti nella trasmissione debbano essere di ambedue gli schieramenti politici presenti in parlamento?” ha risposto ancora un secco NO.

Alla domanda “ritenete che se i politici di uno schieramento partecipino alla trasmissione essa debba invitare anche quelli dello schieramento opposto e di tutte le minoranze?” l’85% dei cittadini ha risposto …SI.

Alla domanda : “cosa vi è piaciuto della trasmissione di Fazio e Saviano?”
l’80% ha risposto BENIGNI , mentre alla domanda a risposta libera “quale è il vostro giudizio sui protagonisti della trasmissione?” le risposte sono
state tantissime ma la prevalenza può sintetizzarsi così: “bene Fazio,
misurato e chiaro; noiosi e complicati i discorsi di Saviano quando dalla cronaca politica e della malavita organizzata passa a concetti generali filosofici che la gente non capisce appieno”.

“Crediamo” – ha dichiarato il presidente del CODACONS Carlo Rienzi – “che gli autori della trasmissione debbano decidere con chiarezza, e per rispetto dei telespettatori che non vogliono sedersi davanti a un programma sociale di intrattenimento, anche se elevatissimo nei contenuti, e trovarsi davanti al solito dibattito tra fazioni partitiche, cosa vogliono fare…: per dare in testa a Berlusconi, infatti, non serve, e anzi determinerà un calo degli ascolti…, chiamare i leaders dei partiti che già affollano i vari Porta a Porta , ma semmai i tantissimi comici e maestri di satira di sinistra come Crozza, Rossi, Grillo , cosa che non crediamo possa determinare alcuna ingerenza del Direttore Generale o di altre autorità nel programma stesso e servirà per raccogliere sempre maggiori ascolti”.

Se il DG Rai Mauro Masi avesse voluto difendere Berlusconi avrebbe vietato Benigni, Crozza o Grillo se invitati, non certo Bersani e Fini che certo saranno meno pericolosi rispetto al consenso che può creare un Benigni!

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