12 Novembre 2010

BENZINA: PREZZI SALGONO OLTRE 1,4 EURO

STANGATA DA 2 MILIONI DI EURO PER IL WEEK-END ORA IL MINISTRO ROMANI STRACCI IL PROTOCOLLO D’INTESA FATTO DA SAGLIA

Nuova raffica di rincari sulla rete carburanti. Oggi i prezzi della benzina hanno sfondato quota 1,4 euro al litro.

Per il Codacons questi rialzi ingiustificati consentiranno alle compagnie petrolifere, nel corso del solo week-end, di incassare 2 milioni di euro in più. Una stangata invisibile a danno dei già tartassati automobilisti italiani.

Questa speculazione è l’ennesima dimostrazione del fatto che il Governo non ha ancora fatto nulla per liberalizzare il settore dei carburanti. Per questo l’associazione di consumatori chiede al nuovo ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani di intervenire subito con nuove misure, stracciando il Protocollo siglato dal sottosegretario Stefano Saglia, un accordo controproducente visto che, invece di aumentare la concorrenza, la diminuisce, facilitando accordi collusivi tra le compagnie.

Di seguito le proposte del Codacons, tutte a costo zero:

 

 

·      Provvedimenti per favorire la vendita dei carburanti da parte della grande distribuzione;

·      Eliminazione dei millesimi dal prezzo dei carburanti, così da facilitare la lettura del prezzo da parte del consumatore

·      Modifica dell’art. 15 del D.lgs n. 206/2005, prevedendo cartelli luminosi per esporre i prezzi praticati e sanzioni severe per chi non li espone in modo ben visibile;

·      Benzacartelloni anche in città;

·      Controlli della Guardia di Finanza alle pompe, sia per controllare i litri effettivamente emessi che la corrispondenza tra i prezzi esposti nei cartelli e quelli praticati.
 

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