10 Novembre 2010

SALDI: IPOTESI DATA UNICA; CODACONS, TROPPO TARDI 6 GENNAIO

 
           
            (ANSA) – ANCONA, 10 NOV – Il Codacons è contrario alla
proposta, avanzata oggi dall’ assessore al commercio delle Marche
Antonio Canzian, coordinatore delle Regioni in materia di
commercio, di fissare al 6 gennaio la data di avvio dei saldi in
tutta Italia.
   "Il 6 gennaio è una data troppo avanzata e far partire i
saldi subito dopo la fine delle festività natalizie equivale a
decretarne il sicuro fallimento – afferma il presidente
Codacons, Carlo Rienzi -. Già gli sconti estivi si sono
dimostrati un clamoroso flop, con cali delle vendite superiori
al 30%, a dimostrazione che per rilanciare il settore occorre
cambiare le regole che ingabbiano i negozianti. La nostra
proposta è quella di anticipare la partenza dei saldi al 15
dicembre, ossia prima delle festività natalizie, così da far
impennare i consumi, consentire risparmi alle famiglie e dare
una boccata di ossigeno ai piccoli esercizi commerciali, con
benefici immensi per l’intera economia nazionale".
   "In assenza di interventi in tal senso e con la crisi che
ancora si fa sentire, i saldi al 6 gennaio rischiano di andare
anche peggio di quelli estivi e determinare il fallimento di
migliaia di negozi in Italia", conclude Rienzi. (ANSA).

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this