10 Novembre 2010

INDUSTRIA: ISTAT; GIU’ PRODUZIONE SETTEMBRE, -2,1% MESE

CODACONS: LE CHIACCHIERE STANNO A ZERO ROMANI RIPROPONE UNA MINESTRA RISCALDATA: DA RIFARE IL DECRETO INCENTIVI

Secondo i dati resi noti oggi dall’Istat, la produzione industriale a settembre é calata del 2,1% rispetto ad agosto, il maggiore ribasso su base mensile dal marzo 2009.

Per il Codacons ora le chiacchiere di chi esultava per la ripresa in atto stanno a zero. Chi si era entusiasmato per i dati di agosto ora dovrebbe spiegare agli italiani il ribasso. La verità è che, come sosteneva l’associazione di consumatori in ottobre, si dovevano attendere i dati dei mesi successivi ad agosto per accertare se si era di fronte ad una vera inversione del trend. Inoltre è particolarmente grave che il ribasso ci sia stato proprio rispetto ad agosto, un mese nel quale la gran parte delle fabbriche sono chiuse per ferie.

I dati di oggi dimostrano non solo che il vecchio decreto incentivi è stato un autentico fallimento, ma che anche il nuovo provvedimento del ministro dello Sviluppo Paolo Romani è la cronaca di un insuccesso annunciato.

Si tratta, infatti, della stessa minestra riscaldata. Ma se la minestra non è buona, riscaldarla non serve a niente, bisogna cambiare gli ingredienti.  Se il Governo vuole davvero rilanciare la produzione industriale, allora gli incentivi dovrebbero essere finanziati con 3 miliardi e non 110 milioni, pari al 30% del prezzo, senza tetti e per un numero maggiore di prodotti, comprendendo ad esempio lavatrici, frigoriferi, condizionatori, televisori.

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