Traffico, il Codacons attacca il piano di Ripa
-
fonte:
- Corriere del Mezzogiorno
LECCE – Il Codacons ha molto da dire sul Piano del traffico che il Comune intende varare subito dopo le festività natalizie. Una serie di rilievi, alcuni piuttosto critici, sono stati mossi al documento presentato alle associazioni dei consumatori dall’ assessore alla Mobilità Giuseppe Ripa nell’ incontro del 28 ottobre scorso. A stilare una dettagliata serie di osservazioni è l’ avvocata Luisa Carpentieri, responsabile del Codacons di Lecce che, tanto per cominciare, contesta al Comune di aver presentato un progetto che avrebbe poco a che fare con un vero e proprio Piano del traffico. Il piano traffico è molto atteso in vista dello shopping natalizio I rilievi Per una serie di ragioni: nessun riferimento ai servizi di mobilità; nessuna indicazione sui parcheggi o aree di interscambio; assenza della mobilità alternativa. Secondo quanto è dato sapere, si prevede l’ inversione di marcia sulla parte terminale di via delle Anime che sarà percorribile verso Porta Rudiae e con ritorno obbligato su via Birago. A tal proposito l’ avvocata Carpentieri fa notare come «l’ amministrazione non abbia adeguatamente valutato gli effetti di tale intervento sul quartiere San Pio e sulla viabilità intorno alla via Battaglini». Il Codacons ha da ridire anche sulla prevista tariffazione della zona compresa tra via Diaz e Viale Oronzo Quarta e delle zone comprese tra viale Marche e viale Don Minzoni. Per prima cosa non sarebbero stati indicati i prezzi della sosta e, in secondo luogo, si segnala «l’ assenza di adeguati servizi di supporto, come il potenziamento dei servizi pubblici e la creazione di aree di lunga sosta». Inoltre, la scelta, secondo l’ associazione, «non va incontro all’ effettiva creazione di turn over delle auto parcheggiate», essendo probabilmente frutto di valutazioni economiche. Un sì condizionato va alla Ztl nella zona compresa tra piazza Sant’ Oronzo e piazza Mazzini. «La creazione di una Ztl ed il taglio dei flussi di penetrazione è opera su cui si esprime parere favorevole. Deve però evidenziarsi – aggiunge Luisa Carpentieri – come l’ amministrazione non abbia previsto alcuna struttura di supporto a tale valida iniziativa». Il Piano prevede ancora la pedonalizzazione dell’ area compresa tra la direttrice via Cesare Battisti-via Costa e la direttrice viale Marconi-via 95° Reggimento fanteria fino alle porte di piazza Mazzini. E ancora: chiusura al traffico da via XXV Luglio all’ altezza di via Manzoni e l’ inversione del senso di marcia su via XXV Luglio e via Costa con la creazione del doppio senso di marcia su Viale San Francesco e su viale Garibaldi sino a viale De Pietro. Le auto provenienti da viale De Pietro – come anticipato nelle scorse settimane dal Corriere del Mezzogiorno – non potranno più proseguire su via XXV Luglio ma dirigersi su viale Garibaldi. Ne deriverebbe una circolazione concentrica intorno alla villa «La creazione dei parcheggi pubblici nelle strutture in costruzione di Viale De Pietro, nel piazzale ex Enel, e costruende di Via 95° Reggimento Fanteria produrranno effetti benefici – secondo il Codacons – solo tra qualche tempo. Peraltro, il promesso sconto fiscale agli operatori commerciali presenti in zona non rappresenta adeguato ristoro dall’ intervento». I correttivi proposti sono i seguenti: chiusura delle vie Costa e via XXV Luglio con transito consentito solo su corsia preferenziale al trasporto pubblico e mezzi di emergenza; utilizzazione dei tratti di strada di viale Cavallotti-viale San Francesco (corsia interna sino all’ altezza dell’ ingresso alla Villa Comunale) – incrocio di viale Cavallotti con viale San Francesco-via Costa – e via XXV Luglio da via Costa a viale Garibaldi come parcheggio ad alta rotazione controllato da sistemi elettronici con previsione di scaglioni di prezzo a seconda della durata della sosta con ingresso/uscita su via Cavallotti – ingresso/uscita su viale San Francesco – ingresso su via XXV Luglio.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- TRASPORTI
