30 Ottobre 2010

Una famiglia su tre è “quasi povera”

Difficoltá nell’ accendere o sostenere un mutuo in banca, prezzi troppo alti delle assicurazioni e bollette che non si riescono a pagare. Sono questi i problemi più frequenti che i cittadini salernitani hanno denunciato, durante i primi nove mesi del 2010, agli uffici del Codacons. • «Un effetto naturale della crisi – ha commentato Enrico Marchetti, presidente regionale dell’ associazione dei consumatori – Le famiglie continuano a patire l’ innalzamento dei prezzi e il mancato adeguamento degli stipendi». Sempre più salernitani rientrano, dunque, in quella fascia di popolazione che il recente rapporto della Caritas ha definito "quasi poveri", e cioè quelle famiglie che, pur arrivando a fatica a fine mese, non sono in grado di fronteggiare una spesa imprevista, anche se minima. «Analizzando la situazione salernitana – ha detto Marchetti – si può dire che quasi una famiglia su tre vive in condizioni di disagio economico». • Le stime del Codacons sui rincari parlano di un aumento di circa 40 euro al mese per ogni famiglia soltanto per le bollette, la salute, il trasporto e i rapporti con banche e assicurazioni. In pratica, oltre 500 euro in più ogni anno per ogni famiglia salernitana. Nello specifico, per banche e assicurazioni è stato registrato un rincaro annuo di 110 euro, soprattutto per rc auto e per i tassi di interesse per i mutui. «Non deve far illudere – ha puntualizzato Marchetti – l’ aumento delle richieste di mutuo nella prima parte dell’ anno, perché il 2010 ha registrato i tassi d’ interesse più bassi degli ultimi tempi, quindi le famiglie ne hanno approfittato». • Capitolo automobili: non bastassero i rincari delle polizze assicurative e i premi esorbitanti proposti dalle compagnie che si rifiutano di offrire la copertura per i veicoli circolanti al Sud a causa di una prassi consolidata di finti incidenti, ulteriori aumenti per gli automobilisti di Salerno ci saranno anche per i carburanti (195 euro in più ogni anno) e per l’ introduzione del pedaggio sulla Salerno – Reggio Calabria, contro cui il Codacons sta portando avanti una specifica battaglia. Aumenterá di 189 euro annui, invece, la spesa delle famiglie per le bollette di luce, gas, acqua e rifiuti. • «Se da Roma non si fará niente per frenare questo crollo del potere d’ acquisto delle famiglie, e, quindi, dei consumi – ha specificato il presidente regionale del Codacons – allora la percentuale di povertá o semi povertá sará destinata ad aumentare». Ma sul versante delle bollette, soprattutto telefoniche, sul territorio salernitano si è verificato anche un altro problema: è stata fatta un’ operazione di recupero a cinque zeri. «Moltissime persone ci hanno segnalato l’ addebito in bolletta di chiamate inesistenti – ha spiegato Marchetti – Abbiamo accompagnato il ricorso di questi utenti e alcune aziende telefoniche hanno avviato una pratica di conciliazione efficace; per altre si è ricorso al risarcimento. In provincia sono ritornati 150mila euro indebitamente tolti alle famiglie». Da qui l’ appello che Marchetti ha rivolto ai salernitani: «Occorre mobilitarsi anche per 5 o 10 euro sottratti in maniera illecita, perché soltanto in questo modo il fenomeno potrá essere del tutto cancellato». Diletta Turco © riproduzione riservata.
 

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