Attenti , è tornata l’ ora solare
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fonte:
- Il Secolo XIX
La bella notizia è che stanotte si dormirà un’ ora in più. Punto. Perché – sostengono gli esperti, e concordano otto italiani su dieci – l’ ora solare ha un unico risvolto positivo, quello di farci guadagnare 60 minuti di sonno. Per il resto, senza drammatizzare, ha solo effetti negativi. Abbandonare l’ ora legale, introdotta il 26 marzo scorso, ci rende infatti più tristi e stanchi, meno passionali e efficienti. Senza contare il contraccolpo per gli insonni, che si rigireranno più a lungo nel letto, e i pigri, che si concederanno meno occasioni di scambio sociale. Stanotte, spostando le lancette dell’ orologio un’ ora indietro, dalle 3 alle 2, perdiamo 60 minuti di luce. A molti l’ idea non piace, addirittura «un italiano su sei» è la stima del professor Massimo Biondi, direttore del Dipartimento di scienze psichiatriche dell’ università La Sapienza di Roma «accuserà qualche disturbo», una sorta di depressione stagionale da minor esposizione alla luce solare. Inizia il periodo delle lampadine accese. E dei consumi di energia, limitati invece durante l’ ora legale. Che quest’ anno – calcola Terna – in 7 mesi ha fatto risparmiare all’ Italia 644,4 milioni di kilowattora, pari a 85 milioni di euro. L’ ora legale fa risparmiare e dà buonumore. Inoltre, spiega uno studio pubblicato ieri sul British Medical Journal, se decidessimo di tenere tutto l’ anno quella legale, saremmo più sani e più attivi. Insomma, scienziati, ambientalisti, consumatori – il Codacons si è già rivolto a Ue e governo -, in molti vorrebbero abolire l’ ora solare e tenere le lancette sempre un’ ora avanti, sfruttando questa convenzione – che esiste nella maggior parte dei Paesi occidentali – introdotta in Italia per la prima volta nel 1916 e adottata definitivamente nel 1966 per fronteggiare la crisi energetica. Mentre il dibattito continua, però, stanotte torna l’ ora solare . Con diversi contraccolpi su salute e umore. «Ci sono due effetti che subiamo tutti» spiega Marco Rossi, psichiatra e sessuologo «il primo, che può durare da 3 a 7 giorni, è un generico senso di spossatezza, il secondo, che invece ci porteremo dietro fino alla primavera, è il calo del desiderio sessuale. Succede perché la minore esposizione al sole fa crescere la produzione melatonina e diminuire quella di testosterone». C’ è poi un terzo effetto, «le depressioni stagionali, che riguarda solo alcune persone, che con il passaggio all’ ora solare potrebbero sentirsi più tristi». Anche in questo caso, però, salvo patologie il sorriso dovrebbe tornare presto, «a patto» consiglia lo psichiatra «di continuare a uscire nonostante il buio». I disturbi da cambio d’ ora esistono «ma non drammatizziamo» avverte il dottor Liborio Parrino, vice presidente del Centro di medicina del sonno «i disagi da jet leg sono altri, qui parliamo solo di un’ ora». Certo, ammette, qualcuno si sentirà più stanco, ma in massimo «una settimana passa tutto». L’ importante, continua il professore, è ascoltare il proprio organismo e capire se siamo "gufi", cioè nottambuli, o "allodole", cioè mattinieri. I primi, per contenere l’ impatto del cambiamento, «dovranno ridurre l’ esposizione alla luce dopo le 18 di sera», i secondi «evitare di fare pisolini dopo cena». Basta? «Il consiglio migliore» conclude Parrino «è di godersi il sonno. Dormire 7-8 ore rende più felici e fa invecchiare meno. Stanotte approfittiamone». 3 Commenti inseriti 3 – pagina 1 di 1 30/10/2010 19:12 roadbiker, savona. alla faccia di sabuino, se serve io sono disposto a mettere la firma xkè rimanga sempre l’ ora legale, quella ordinaria e solo un’ ora convenzionale e non legale 30/10/2010 18:03 kellone @ Sabuino, Savona. Ma che ragionamenti sono? Pensa che siamo proporzionalmente all’ estensione superficiale uno dei paesi più "sottili" longitudinalmente parlando, al mondo. L’ ora è una convenzione non una valutazione empirica della altezza del sole sull’ orizzonte. Riguardo alle suggestioni forse dovresti leggere qualche pubblicazione scientifica. Saluti. 30/10/2010 14:19 Sabuino, Savona. Fra la provincia di Lecce (quella più orientale) e quella di Torino (la più occidentale) c’ è la differenza di un’ ora solare buona, ma giustamente l’ ora che vige in Italia è la stessa per tutto il paese. Quindi non parlerei di ora legale e di ora solare, perché l’ ora legale già c’ è. Sarebbe invece più corretto parlare di ora legale estiva ed ora legale invernale. In quanto alla gente che lamenta problemi, credo che sia solamente suggestione! Vai alla pagina: [ 01 ] Registrati o entra per commentare.
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