28 Ottobre 2010

Omicidio Scazzi, aperta una istruttoria sui servizi tv

Il Garante della Privacy ha avviatop una istruttoria preliminare sui servizi televisivi mandati in onda sul caso di Sarah Scazzi. Lo rende noto il Codacons che precisa come il Garante si sia "rivolto a Rai, Rti, Sky e Telecom per avere informazioni". Nella lettera – prosegue la nota del Codacons – si legge che, "nell’ambito di una istruttoria preliminare, si invitano gli editori a voler specificare se hanno diffuso i dati concernenti le indagini sull’omicidio di Sarah Scazzi e, in caso affermativo, a far pervenire, entro il 4 novembre le proprie osservazioni.

Ciò al fine di verificare la liceità del trattamento in rapporto alla disciplina sul segreto delle indagini preliminari e al divieto di pubblicazione degli atti giudiziari (artt. 114 e 329 cod. proc. pen.) nonchè in rapporto alle garanzie poste dal Codice in materia di protezione dei dati personali".

"Siamo contenti – commenta il presidente del Codacons, Marco Maria Donzelli – che il Garante abbia deciso di approfondire la questione, anche rispetto alla diffusione di particolari sulla vicenda ritenuti eccedenti. Ci domandiamo, infatti, se era indispensabile rendere noti alcuni dettagli, superflui ai fini dell’indagine ma raccapriccianti. Il quesito principale, comunque, resta il seguente: chi ha dato alla stampa le registrazioni audio degli interrogatori" "Ora – conclude Donzelli – attendiamo anche un’ispezione da parte del Ministro Alfano, a cui stava tanto a cuore l’approvazione della cosiddetta legge bavaglio sulle intercettazioni e sull’informazione".

 
 

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