23 Ottobre 2010

MUTUI: CONSIGLIO STATO DA’ RAGIONE A BANCHE, NO A MULTE/ANSA

RESPINTO IL RICORSO DELL’ANTITRUST, VIA SANZIONI DA 10 MLN EURO

 (ANSA) – ROMA, 23 OTT – Il Consiglio di Stato ha scritto oggi

 

la parola ‘fine’ al confronto tra l’Antitrust e una ventina di

 

banche sulla questione della portabilità dei mutui che andava

 

avanti da oltre due anni. Respingendo i ricorsi dell’Autorità

 

garante della concorrenza e del mercato, ha confermato

 

l’annullamento delle multe agli istituti di credito coinvolti

 

per complessivi 10 milioni di euro, che era stato già deciso

 

dal Tar del Lazio lo scorso anno. Il presidente dell’Antitrust,

 

Antonio Catricalà, ha commentato la decisione dei giudici

 

dicendosi "profondamente deluso".

 

   La questione era cominciata oltre due anni fa, nell’agosto

 

del 2008, quando, alla fine di un’istruttoria che era durata

 

alcuni mesi, l’Antitrust era giunta alla conclusione che la

 

legge Bersani, che introduceva la portabilità gratuita dei

 

mutui, non era stata di fatto rispettata da molti istituti.

 

Trasferire il mutuo da una banca all’altra restava in molti casi

 

oneroso e di qui una multa a molte delle banche operanti in

 

Italia, compresi i grandi gruppi come Unicredit, Intesa

 

Sanpaolo, Mps. L’istruttoria dell’Autorità guidata da

 

Catricalà era partita da una segnalazione dell’associazione

 

Altroconsumo che infatti ha seguito la vicenda, al fianco

 

dell’Antitrust, fino ai ricorsi discussi ieri a Palazzo Spada in

 

udienza pubblica.

 

   L’anno successivo, nel 2009, era arrivata la pronuncia del

 

Tar del Lazio al quale erano ricorsi gli istituti di credito.

 

Via le multe – era stata la decisione – perché i giudici

 

avevano riscontrato l’assenza "di elementi univocamente

 

indizianti la presenza di una pratica commerciale scorretta",

 

si leggeva nelle motivazioni della sentenza, tra i venti

 

istituti di credito italiani circa la portabilità gratuita dei

 

mutui.

 

   La decisione è stata confermata oggi in secondo grado dalla

 

Sesta Sezione del Consiglio di Stato presieduta da Giuseppe

 

Barbagallo che si è pronunciata sul ricorso dell’Antitrust

 

contro la decisione del Tar. "Definitivamente pronunciando sui

 

riuniti ricorsi in appello" si legge nel dispositivo della

 

sentenza, "li respinge". Dichiara anche "improcedibile"

 

l’appello incidentale che era stato presentato da Deutsche Bank.

 

   "Ora aspettiamo la motivazione", commenta Catricalà. "Una

 

decisione pesantissima che danneggia centinaia di migliaia di

 

cittadini italiani", dice Carlo Rienzi, presidente

 

Codacons.(ANSA).

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