20 Ottobre 2010

ISTAT: CODACONS, SU INDUSTRIA SEGNALI POSITIVI MA MERITO ALTRI

(AGI) – Roma, 20 ott. – I numeri forniti dall’Istat sull’industria sono "dei primi dati positivi da quando e’ scoppiata la crisi. Ora pero’ si dovranno attendere i dati dei prossimi mesi per accertare se si e’ di fronte ad una vera inversione del trend". Lo sottolinea il Codacons in una nota. "Quello che risulta comunque evidente fin da ora, – aggiunge il Codacons – e’ che se si tratta di una uscita dal tunnel la ragione dipende dall’andamento internazionale dell’economia e non certo da una ripresa della domanda interna o da meriti del Governo, che e’ rimasto sulla riva del fiume ad aspettare che la crisi finisse". A dimostrarlo secondo l’associazione "il fatto che il fatturato e’ aumentato solo dell’1,1 per cento sul mercato interno mentre e’ salito del 6,4 per cento su quello estero. Anche gli ordinativi nazionali hanno registrato una crescita del 4,7 per cento contro una crescita dell’11,5 per cento di quelli esteri. Insomma sembra essere la crescita degli altri a trascinare la ripresa della nostra industria e non certo viceversa. Questo significa che, una volta usciti dalla crisi, l’Italia avra’ aumentato il suo gap rispetto agli altri Paesi". Ecco perche’ il Codacons chiede al nuovo ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani "di cambiare rotta rispetto al suo fallimentare predecessore, capace solo di provvedimenti spot. Il Governo – conclude – si deve decidere a stanziare soldi per rilanciare i consumi interni e a liberalizzare i mercati, misure a costo zero indispensabili a rendere piu’ competitive ed efficienti le nostre imprese". (AGI) Red/Ila

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