20 Ottobre 2010

INDUSTRIA: ISTAT; ORDINI E FATTURATO SALGONO

CODACONS: PRIMI SEGNALI POSITIVI, MA GRAZIE AGLI ALTRI AUMENTA IL GAP: IL GOVERNO LIBERALIZZI

Gli ordinativi dell’industria ad agosto hanno registrato una crescita del 32,4% (dato grezzo) rispetto allo stesso mese del 2009, e del 7,3% rispetto a luglio. Anche il fatturato sale del 2,8% su luglio e del 13,5% rispetto ad agosto 2009.
Per il Codacons si tratta dei primi dati positivi da quando è scoppiata la crisi. Ora però si dovranno attendere i dati dei prossimi mesi per accertare se si è di fronte ad una vera inversione del trend.
Quello che risulta comunque evidente fin da ora, è che se si tratta di una uscita dal tunnel la ragione dipende dall’andamento internazionale dell’economia e non certo da una ripresa della domanda interna o da meriti del Governo, che è rimasto sulla riva del fiume ad aspettare che la crisi finisse.
A dimostrarlo il fatto che il fatturato è aumentato solo dell’1,1 per cento sul mercato interno mentre è salito del 6,4 per cento su quello estero. Anche gli ordinativi nazionali hanno registrato una crescita del 4,7 per cento contro una crescita dell’11,5 per cento di quelli esteri. Insomma sembra essere la crescita degli altri a trascinare la ripresa della nostra industria e non certo viceversa. Questo significa che, una volta usciti dalla crisi, l’Italia avrà aumentato il suo gap rispetto agli altri Paesi.
Ecco perché il Codacons chiede al nuovo ministro dello Sviluppo Economico Paolo Romani di cambiare rotta rispetto al suo fallimentare predecessore, capace solo di provvedimenti spot. Il Governo si deve decidere a stanziare soldi per rilanciare i consumi interni e a liberalizzare i mercati, misure a costo zero indispensabili a rendere più competitive ed efficienti le nostre imprese.

 

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