ANTITRUST: CATRICALA’, ZAVORRE CONCORRENZA COSTANO 1,5% PIL
Le carenze sotto il profilo della concorrenza esistenti nel nostro paese, producono una maggiore spesa su base annua pari a 300 euro a cittadino. Lo afferma il Codacons, commentando i dati diffusi oggi dal presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà.
“A livello territoriale – spiega il presidente Codacons, Carlo Rienzi – i più penalizzati sono i cittadini del sud che, a causa della scarsa concorrenza in alcune zone del Mezzogiorno, accumulano un danno che arriva fino a 500 euro all’anno. I margini per una discesa di prezzi e tariffe nel nostro paese esistono, ma è indispensabile rafforzare i poteri dell’Antitrust, e consentire all’autorità di elevare sanzioni più pesanti. Se le multe fossero infatti più sostanziose, vi sarebbe un potente effetto deterrente e si potrebbe mettere un efficace freno ai fenomeni anticoncorrenziali. In tal senso il Governo deve intervenire modificando la legislazione vigente in materia di Antitrust” – conclude Rienzi.
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