Donna aggredita in metro: Alemanno, rabbia e costernazione per l’accaduto
-
fonte:
- Il Messaggero
PECHINO – Rabbia e costernazione per l’ accaduto. Ma anche «perplessità» per la concessione degli arresti domiciliari al colpevole dell’ aggressione avvenuta all’ interno della stazione Anagnina della metropolitana. E complimenti telefonici alla persona che è intervenuta. Gianni Alemanno viene informato della vicenda durante la sua visita in Cina, e si mette subito in contatto telefonico con i responsabili delle forze dell’ ordine a Roma, in primis i carabinieri e il questore. Quindi con i vertici dell’ Atac, per avere il quadro completo della situazione. Si fa raccontare la storia e poi chiama il protagonista, in positivo, della vicenda: «Ho ringraziato personalmente il sottufficiale della Capitaneria di porto, Manuel Milanese, che con il suo intervento è riuscito ad assicurare alla giustizia l’ aggressore – sottolinea il sindaco – Inoltre scriverò al Comando generale delle Capitanerie di porto per chiedere che gli venga conferita una benemerenza al valor civile. Il coraggio e lo spirito di servizio di questo militare dimostrano che esistono cittadini ben diversi da quelli che, sia pure per un solo minuto, hanno ignorato la donna che giaceva in terra ferita senza prestarle soccorso». Il primo cittadino ritiene poco severe, però, le misure adottate nei confronti del presunto responsabile: «Il fatto che l’ aggressore sia stato subito posto agli arresti domiciliari mi lascia perplesso, in quanto si tratta di un atto violento molto grave». Alemanno ha chiesto immediatamente all’ Atac di fornire la massima collaborazione alle indagini e di rafforzare la sorveglianza nelle stazioni della metropolitana e alle fermate dei mezzi pubblici, soprattutto quelle più a rischio. «Ho contato almeno tre persone che sono passate vicino all’ aggredita senza intervenire, mentre altri camminavano poco lontano dal corpo riverso al suolo fino a quando i primi passanti si sono fermati e prestato le prime cure – dice l’ inquilino del Campidoglio – Questi comportamenti sono inammissibili in una città come Roma: chiedo perciò una denuncia per omissione di soccorso contro tutti coloro che hanno girato la testa dall’ altra parte senza intervenire». Il Codacons annuncia che presenterà una denuncia per omissione di soccorso mentre la deputata del Pd Ileana Argentin, segnala che «la capitale non è affatto più sicura del passato e la violenza imbarbarisce la quotidianità della città». Per il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini bisogna «recuperare un senso di umanità e solidarietà», mentre per il delegato del sindaco per lo sviluppo delle periferie Samuele Piccolo c’ è stato «uno sconcertante uso politico dell’ aggressione». «Siamo stanchi di una sinistra che strumentalizza qualunque episodio accada nella Capitale», afferma il deputato Pdl Vincenzo Piso. Anche il delegato alla sicurezza urbana Giorgio Ciardi invita «la sinistra a non strumentalizzare, i reati sono in calo». RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
