Parte da Atena Lucana la protesta dei primi cittadini del Vallo di Diano
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fonte:
- Il Mattino
ATENA LUCANA. Parte da Atena Lucana la protesta dei primi cittadini del Vallo di Diano contro l’istituzione del pedaggio sulla Sa-Rc, in particolare sul tratto che va da Salerno allo svincolo di Padula-Buonabitacolo. Il consiglio comunale, nel corso dell’ultima riunione, ha espresso, con apposita delibera, un netto no a tale decisione. Fra le motivazioni, la mancanza di adeguate strade alternative all’A3, l’aggravio di spese per un territorio segnato già da gravi difficoltà economiche e il non ancora completamento dei lavori di ammodernamento di diversi tratti. «Invito i miei colleghi sindaci e tutti i consiglieri comunali dell’intera provincia di Salerno, dice il primo cittadino di Atena, Sergio Annunziata, a deliberare anch’essi contro l’istituzione del pedaggio che, tra l’altro, rappresenta un ulteriore, pesante balzello per aree che per l’ennesima volta subirebbero decisioni prese senza alcuna consultazione con le comunità interessate». Dello stesso parere del sindaco di Atena sono i suoi colleghi di Pertosa e Padula, i comuni nel cui territorio insistono due importanti attrattori turistici quali le Grotte dell’Angelo e la Certosa di San Lorenzo. I due sindaci, Michele Caggiano e Giovanni Alliegro si dicono preoccupati «in quanto il pedaggio comporta l’aumento delle spese di viaggio per le migliaia di turisti che visitano le nostre zone. Ad essere penalizzati, continuano Caggiano ed Alliegro, sarebbero soprattutto i cosiddetti turisti del mordi e fuggi, ovvero coloro che si trattengono un solo giorno nel Vallo di Diano». Al coro dei no aderisce anche Gaetano Ferrari, sindaco di Sala Consilina, il centro più popoloso del Valdiano, dove risiedono numerosi dipendenti pubblici che quotidianamente raggiungono per lavoro Salerno. «Tra l’altro – dice Ferrari – almeno per il momento non vi sono arterie sicure da utilizzare in alternativa all’autostrada. Sarei favorevole al pedaggio soltanto nel caso in cui il ricavato fosse reinvestito per la realizzazione di nuove infrastrutture al Sud». Di parere completamente diverso dai sindaci del comprensorio è il Codacons di Sala Consilina il cui responsabile del settore trasporti, Rocco Panetta, sottolinea: «Siamo favorevoli al pagamento del pedaggio sui tratti autostradali. Siamo, invece, contrari al pedaggio sui tratti stradali che erroneamente vengono considerati tali qual è il caso del raccordo Sa-Av. Piuttosto invitiamo i sindaci ad impegnarsi per la riapertura della tratta ferroviaria Sicignano-Lagonegro che costituirebbe, tra l’altro, una via di comunicazione alternativa più sicura, più economica e più veloce». © RIPRODUZIONE RISERVATA
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