Le operazioni Bancomat diventeranno meno care
-
fonte:
- L`Eco di Bergamo
Antitrust: commissioni bancomat meno care Imagoeconomica ROMAIn arrivo tagli fino al 36% per le commissioni interbancarie per Bancomat, Pagobancomat e per la domiciliazione delle bollette (Rid) oltre che i pagamenti con ricevuta bancaria, riduzioni che da ora potrebbero arrivare anche «a cascata» ai clienti finali. Chiuse due istruttorie L’ Antitrust ha, infatti, accettato gli impegni presentati da Abi e Consorzio Bancomat per chiudere due istruttorie aperte dall’ Autorità nel novembre 2009 e ha rimodulato le commissioni fra banche con tagli vanno dal 36 al 3 per cento. La mossa piace ai consumatori (Adusbef, Movimento consumatori e Federconsumatori) che plaudono ancora una volta all’ azione dell’ Antitrust, chiedendo per essa poteri sanzionatori mentre dubbi sugli effettivi vantaggi per la clientela arrivano dal Codacons. Soddisfazione generale Soddisfazione anche da Abi e Consorzio Bancomat secondo cui gli impegni presentati «confermano la validità delle commissioni interbancarie e seguono gli orientamenti che si vanno consolidando in ambito comunitario e nazionale, tesi a promuovere il progressivo contenimento di queste commissioni». L’ Antitrust aveva contestato la commissione unica stabilita dal consorzio Bancomat (quella che arriva per i pagamenti presso i Pos, oramai diffusissimi in Italia e che conta 28 milioni di carte), definita una soglia minima al di sotto della quale la concorrenza fra gli istituti non può ridurre la commissione agli esercenti. I rilievi dell’ Autorità Anche nel caso dei prelievi agli sportelli con il Bancomat e i servizi Rid e Riba, l’ Autorità aveva rilevato come una commissione unica e centralizzata limitava l’ autonomia delle singole banche nelle politiche commerciali e portava a condizioni più onerose per i clienti. In base agli impegni, su cui l’ Antitrust vigilerà, la commissione interbancaria Pagobancomat scende, così, di oltre il 4% sul valore della transazione media (la componente fissa della commissione interbancaria si riduce da 0,13 a 0,12 euro per ogni operazione). Il consorzio si è impegnato a rivedere la commissione alla luce dei principi che emergeranno dagli studi in corso di svolgimento da parte della Commissione europea e dell’ Eurosistema sul «test del turista». Ovvero fissare una commissione a un livello per cui il negoziante possa ritenere più conveniente la moneta elettronica rispetto al contante nelle spese fatte da un ipotetico turista. Giù le commissioni Inoltre, in base all’ accordo raggiunto, la commissione per i prelievi presso gli sportelli Bancomat si riduce del 3,4% (da 0,58 a 0,56 euro) mentre la commissione interbancaria Rid viene tagliata del 36%, scendendo a 0,16 euro. A partire dal 1 novembre 2012, la commissione interbancaria sul Rid sarà azzerata, in linea con l’ evoluzione europea, salvo per la parte relativa al servizio di allineamento elettronico archivi (pari a 0,071 euro). La commissione per il Rid veloce scende da 0,35 a 0,26 euro per ogni operazione. Infine la commissione RiBa per disposizione di incasso viene ridotta di quasi il 20%, da 0,57 a 0,46 euro. Credito, si muove la Ue L’ Antitrust Ue vuole spalmare la «exit strategy» dagli aiuti di Stato più facili alle imprese e alle banche per tutto il 2011 stringendo, però, le maglie della flessibilità assicurata finora per fronteggiare crisi finanziaria e recessione. E’ quanto ha annunciato il commissario Joaquin Almunia e quanto risulta dai cambiamenti proposti alle norme temporanee anticrisi. Il cosiddetto «temporary framework» per il settore finanziario e per le imprese scade il 31 dicembre di quest’ anno. Il ritiro delle norme anticrisi per il sostegno pubblico alle banche e alle imprese in difficoltà era stato annunciato, grossomodo, per la metà di quest’ anno. Invece la fragilità dei mercati finanziari, con l’ ultima, recente, crisi irlandese e i rischi per il mercato del debito sovrano, e la certezza che il 2011 sarà ancora un anno duro hanno reso tutti «meno ottimisti di quanto fossimo nel corso dell’ estate», come dichiarato ieri dal Commissario Ue Joquin Almunia. Oggi la Commissione europea renderà pubblici i documenti con le proposte specifiche che l’ Antitrust sottoporrà alla consultazione dei governi. Per le banche resterà in piedi il quadro attuale. L’ unica novità è costituita dalla decisione di dotarsi di nuove regole per il salvataggio e la ristrutturazione degli istituti di credito «in condizioni economiche e finanziarie non critiche» a partire da gennaio 2012 invece che dall’ ottobre del 2012. nascosto –>
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- BANCA
