6 Ottobre 2010

Tagli alle spese di Bancomat e Rid

Buonissime notizie per tutti i correntisti: l’ Antitrust ha accettato gli impegni presi dall’ Associazione bancaria italiana (Abi) e dal Consorzio Pagobancomat sul taglio delle commissioni tra gli istituti di credito per i prelievi e i pagamenti con il Bancomat, ma anche per il servizio di domiciliazione delle bollette sul conto corrente (Rid). Si conclude cosi’ l’ annosa indagine avviata dal Garante lo scorso 25 novembre , quando decise di avviare due istruttorie nei confronti proprio dell’ Abi e del Consorzio per verificare l’ esistenza di intese restrittive della concorrenza. In particolare, il faro era stato acceso sulle commissioni interbancarie uniche fissate sia nel caso dei prelievi agli sportelli con il Bancomat che dei servizi Rid e RiBa (pagamenti con ricevuta elettronica). Il nodo della questione era chiaro: capire se erano effettivamente necessarie in base al principio di efficienza economica o se invece riducessero gli spazi per la competizione tra banche con riflessi negativi sulla clientela. E proprio quest’ ultima ipotesi e’ stata confermata dall’ Autorita’ . Tanto che, prima dell’ estate, per evitare una sanzione il Consorzio e l’ Associazione delle banche hanno proposto di ridurre questi balzelli troppi onerosi sui servizi di incasso elettronici e sui prelievi in contanti effettuato con il Bancomat. Impegni che ora l’ Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti. Numeri alla mano, la commissione interbancaria PagoBancomat scende di oltre il 4% sul valore della transazione media con la componente fissa che si riduce da 0,13 a 0,12 euro per ogni operazione. Capitolo a parte per le preziose tesserine. In base all’ accordo, la commissione per i prelievi presso gli sportelli Bancomat si riduce del 3,4%, passando da 0,58 a 0,56 euro, mentre la commissione interbancaria Rid viene tagliata del 36%, scendendo a 0,16 euro. Ma va ricordato che a partire dal 1 novembre 2012, la commissione interbancaria sul Rid sara’ azzerata, rispettando la Direttiva europea sui Servizi di Pagamento, salvo per la parte relativa al servizio di allineamento elettronico archivi che costera’ 0,071 euro. Ed ancora. La commissione per il Rid veloce scende da 0,35 a 0,26 euro a operazione. Infine la commissione RiBa per disposizione di incasso viene ridotta di quasi il 20%, da 0,57 a 0,46 euro. "Tutte le nuove commissioni – spiega l’ Antitrust – sono state determinate applicando il principio di efficienza economica e rappresentano livelli che non potranno essere modificati in aumento". L’ Authority effettuera’ quindi un costante monitoraggio alla luce delle evoluzioni concorrenziali e normative anche europee. Soddisfatte le associazioni dei consumatori che non nascondono comunque i loro dubbi. "E’ mai possibile – dicono Adusbef, Federconsumatori e Movimento Consumatori – che senza un intervento dell’ Antitrust non si possa aspirare a rapporti chiari e limpidi, che non siano tesi solamente a lucrare a danno della clientela finale? Mai che le banche facciano operazioni di autocontrollo o autoregolamentazione improntati alla correttezza ed alla trasparenza". Per il Codacons, inoltre, "difficilmente le banche trasferiranno i tagli sui correntisti e, anche qualora decidessero di farlo, compenserebbero le riduzioni introducendo nuovi balzelli a carico dei consumatori o rincarando quelli gia’ esistenti".

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this