28 Settembre 2010

Calo potere acquisto lavoratori

 
Le speculazioni e i rincari ingiustificati hanno portato via in 8 anni la cifra impressionante di 9.950 euro a famiglia, e per il 2011 è attesa una ulteriore stangata pari a 902 euro a nucleo familiare. Lo afferma Casper (Comitato contro le speculazioni e per il risparmio) di cui fanno parte Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori, che ha realizzato uno studio da cui emerge come dal 2002 a settembre 2010 ogni famiglia italiana ha speso complessivamente circa 9.950 euro in più a causa dei rincari dei prezzi al dettaglio, degli aumenti tariffari, della crescita di affitti e mutui, ma soprattutto a causa delle speculazioni registrate in tutti i settori e avvenute nel totale immobilismo dei governi che si sono succeduti, i quali non hanno mai preso a cuore la questione dei consumatori, né hanno adottato misure efficaci tese a contenere i rialzi dei prezzi. In sostanza – spiega Casper – l’ introduzione dell’ euro ha dato il via ad una serie di rincari ingiustificati che si sono succeduti senza tregua negli anni, determinando un costante impoverimento delle famiglie e una forte perdita del potere d’ acquisto dei cittadini. Il frutto certificato e inequivocabile di questi 9.950 euro volatilizzati, lo si raccoglie oggi sul fronte dei consumi, che vanno via via riducendosi in tutti i settori, come attestano non solo l’ Istat ma tutti i principali organismi economici. Complessivamente in 8 anni le speculazioni registrate in Italia e i rincari generalizzati hanno bruciato 218,9 miliardi di euro delle famiglie.

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