ROMA: PARTE ESPOSTO ALLA CORTE DEI CONTI CONTRO L’AMA
E SE L’AMA CHIEDERA’ ANCHE L’IVA SULLA TA.RI., PARTIRA’ UNA DENUNCIA PER APPROPRIAZIONE INDEBITA E TENTATA ESTORSIONE
Il Codacons presenterà oggi un esposto alla Corte dei Conti contro l’Ama, l’azienda di igiene urbana che opera sul territorio di Roma, la quale ha impiegato ben 5 anni per accorgersi che alcuni enti e associazioni non avevano versato quanto dovuto a titolo di Ta.Ri.
La Corte dei Conti – spiega il Codacons – dovrà verificare se la lentezza della società municipalizzata Ama nell’accertare i mancati pagamenti, abbia comportato eventuali danni al Comune di Roma e, in tal caso, l’entità degli stessi. Non solo. Qualora le richieste economiche dell’azienda comprendano anche la contestata Iva sulla Ta.Ri., sarà inevitabile una denuncia per appropriazione indebita e tentata estorsione. Come noto, infatti, sia il Codacons che altre associazioni di consumatori oggetto delle pretese dell’Ama, hanno avviato iniziative legali e risarcitorie contro l’Iva sui rifiuti, tassa dichiarata palesemente illegale dalla Corte di Cassazione.
Ciò che è certo – conclude il Codacons – è che mentre l’Ama tenta di farsi pubblicità sulla stampa romana chiedendo tasse arretrate alle associazioni, le strade della capitale non sembrano più pulite e, specie nelle zone periferiche, giacciono in condizioni di abbandono tali da farle sembrare discariche a cielo aperto.
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