21 Settembre 2010

TRENTO – Credito al consumo, continua la corsa in regione

TRENTO – Credito al consumo, continua la corsa in regione. Anche se gli abitanti del Trentino-Alto Adige hanno contratto quest’ anno prestiti per una media di 990 euro a persona – si tratta dei cittadini più virtuosi in Italia mentre i più indebitati sono quelli della Sardegna – in realtà negli anni la quota pro capite è cresciuta. Lo riferisce il Codacons che si basa su uno studio sui debiti degli italiani fatto da Casper-Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (costituito da Adoc, Codacons, Movimento Difesa del Cittadino e Unione Nazionale Consumatori) e analizza le differenze esistenti fra le varie regioni sotto il profilo del credito al consumo. Pochi giorni fa – ricorda il Codacons – era stata Bankitalia a lanciare l’ allarme: nell’ ultimo anno le famiglie si sono indebitate di più, specie per il settore casa, e i prestiti hanno segnato un aumento record del 20,8% tra luglio 2009 e luglio 2010. Anche in Trentino-Alto Adige questo settore ha subito un vero e proprio boom negli ultimi anni, principalmente a causa della forte perdita di potere d’ acquisto dei cittadini dovuta alle speculazioni sui prezzi: "cittadini che sono stati così costretti a indebitarsi anche per le spese sanitarie o per i viaggi – spiega Casper – Nel 2010 il credito al consumo in Italia ha fatto registrare un lieve rallentamento, fermandosi a quota 110 miliardi di euro. Un dato che non può generare alcun ottimismo: gli italiani sono oramai al collasso e non hanno più i soldi per contrarre ulteriori prestiti". Nonostante tale flessione – afferma il Codacons – il debito pro-capite rimane elevato.

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