Mappe online contro il caro-benzina
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Le famiglie spendono il 5% del loro budget annuale proprio in carburante per gli spostamenti e gli ultimi aumenti – secondo stime del Condacons – si traducono in circa 288 euro in più per automobilista. Tra l’ altro i prezzi italiani siano già tra i più alti in Europa: stando allo studio Nomisma 2009 sulla rete carburante, il costo della benzina in Italia è superiore di 3,5 centesimi alla media comunitaria anche al netto delle tasse (che pesano per il 60% sul costo finale): in Svizzera un litro di verde costa quasi il 20% in meno che in Italia, in Spagna il 17% e in Austria il 14% in meno (stime Adoc). Lo sciopero dei distributori previsto per la scorsa settimana è stato scongiurato all’ ultimo minuto da un accordo tra le parti, ma la notizia e la conseguente corsa all’ accaparramento del carburante sono stati sufficienti a generare rincari anomali dei prezzi presso varie pompe di benzina, come denunciato dall’ unione delle associazioni di consumatori Casper (costituita da Codacons, Adoc, Unc e Movimento difesa del cittadino). Eppure, gli italiani non rinunciano alle quattro ruote. Secondo l’ ultimo rapporto sulla mobilità urbana di Asstra-Isfort, l’ 81% usa l’ automobile per gli spostamenti (+4,1% nel corso dell’ ultimo anno), contro l’ 11,6% che ricorre ai mezzi pubblici (-1%). Se l’ auto sembra indispensabile, ecco che – come chiede il lettore – diventa ancor più importante sapere dove, quando e come fare il pieno. Molti italiani residenti nelle regioni di confine si arrangiano recandosi all’ estero per acquistare carburante a buon prezzo, ma ci sono soluzioni più semplici per risparmiare, anche per gli altri. «Il carburante costa più in autostrada che fuori, ma ci sono comunque 60-80 distributori sulla rete autostradale italiana che mantengono una parità di prezzo con le strade esterne – suggerisce Paolo Landi, segretario generale di Adiconsum -. Facendo il pieno nelle ore di chiusura o con il self service si possono risparmiare fino a 6-7 centesimi al litro». Quando si viaggia, quindi, l’ importante è pianificare con cura le tappe di rifornimento. Un’ operazione non facile resa ancor più complessa dalla variabilità dei prezzi di benzina anche nel brevissimo tempo. Ma alcuni strumenti ad hoc possono aiutare: come i display luminosi installati lungo la rete di Autostrade italiane che mostrano i prezzi dei distributori vicini (con il più economico segnalato da un bollino verde) e la relativa distanza. Online sono consultabili appositi "mappe del risparmio": come i siti www.prezzibenzina.it o www.pienorisparmio.it (aggiornabili anche con il contributo degli stessi utenti) o quelli del ministero dello Sviluppo economico (www.osservaprezzi.it) e di Autostrade per l’ Italia (www.autostrade.it). Ci sono poi le pompe bianche, 1.500-2mila stazioni indipendenti che non sono associate a un’ unica compagnia petrolifera, ma vendono carburante multibrand, con un risparmio di 5.6 centesimi al litro: l’ elenco completo è disponibile sul sito di Codacons (www.codacons.it). Anche le stazioni al l’ interno delle strutture della grande distribuzione organizzata offrono un risparmio consistente, ma i distributori sono soltanto 25 in Italia su un totale di 25mila pompe di benzina. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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