15 Settembre 2010

Revocato lo sciopero dei benzinai, sanzioni in vista

Una notizia che ha deluso solo tutti coloro, e non sono pochi, che ieri si sono messi in coda alla pompa e atteso diversi minuti per fare rifornimento. Tutti gli altri hanno accolto con sollievo la revoca dello sciopero dei benzinai, in programma fino a metà del pomeriggio di ieri, da oggi a sabato mattina. La decisione è arrivata al termine di una riunione delle parti interessate al Ministero dello Sviluppo economico, coordinata dal sottosegretario allo Sviluppo economico con delega all’ Energia, Stefano Saglia, proprio sulla base delle proposte da lui avanzate. Luca Squeri, presidente Figisc Confcommercio, ha sottolineato: «Ci scusiamo con gli automobilisti per i disagi, ma a volte lo sciopero è l’ unico strumento per fare valere il nostro potere contrattuale». Nella stessa circostanza il Ministero dello Sviluppo economico ha fatto sapere che «sanzionerà pesantemente coloro che hanno approfittato dello sciopero, che è stato revocato, per aumentare i prezzi della benzina». Ad annunciarlo è stato lo stesso sottosegretario allo Sviluppo, Stefano Saglia, nella conferenza stampa in cui è stato illustrato l’ accordo con i gestori dei distributori di benzina. «Sarebbe – ha proseguito Saglia – una cosa sgradevole, qualora vi fosse un comportamento negativo da parte di singoli o di aziende. In questi giorni abbiamo intensificato i controlli anche con la Guardia di Finanza e, se riscontreremo fenomeni di carattere speculativo, scatteranno sanzioni pecuniarie». Quanto all’ intesa con i gestori, Saglia si è detto «soddisfatto del risultato» aggiungendo che si recherà dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta perché il ddl di riforma della rete di distribuzione, così come è stato corretto con l’ intesa con i gestori, «venga esaminato dal Consiglio dei Ministri al più presto e possa essere avviato il percorso parlamentare». Sul fronte dei consumatori, le associazioni aderenti alla sigla Casper (Adoc, Codacons, Movimento difesa del cittadini e Unione nazionale consumatori) esprimono la propria soddisfazione in merito alla revoca dello sciopero dei benzinai. «Si trattava infatti di uno sciopero buffonata – spiega il Casper – perché danneggiava unicamente gli automobilisti. L’ attenzione ora deve spostarsi sul problema dei prezzi che ancora risentono di manovre speculative».
 

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