15 Settembre 2010

Istat: i salari battono i prezzi E’ polemica

ROMA – I salari stanno crescendo più dell’ inflazione, perlomeno secondo i dati dell’ Istat che indicano per il secondo semestre dell’ anno un aumento delle retribuzioni di fatto dello 0,5% congiunturale e del 3,4% tendenziale contro una salita dei prezzi al consumo dell’ 1,5%. E’ il terzo trimestre consecutivo che i salari aumentano su base annua confermando il maggior ritmo di crescita rispetto all’ inflazione. Protestano le associazioni dei consumatori con il Codacons che contesta la rilevazione fatta dall’ Istat e afferma che per le famiglie il costo della vita è aumentato ben di più di quanto le statistiche dicano. I dati dell’ Istat, che non prendono i considerazione quanto succede nel comparto agricolo e dei servizi alla persona, sostengono che nel settore privato sia l’ industria a trainare la salita delle retribuzioni con un incremento del 4,6% a livello tendenziale contro il 2,5% registrato dai servizi, dove la crescita non si spinge oltre al 2,5%. All’ interno del settore industriale svetta l’ aumento registrato dall’ attività manifatturiera (+5,1%). Nel terziario sono i servizi di alloggio e ristorazione a segnare la crescita più marcata (+4,2%), mentre per trasporto e magazzinaggio si evidenzia, addirittura, un segno meno (-0,1%). Passando a considerare i contributi a carico del datore di lavoro, si evidenzia una dinamica tendenziale «leggermente superiore a quella delle retribuzioni», con un incremento del 3,5%. E anche in questo caso il rialzo maggiore ha riguardato l’ industria (+4%). Il costo del lavoro, ottenuto sommando retribuzioni e oneri sociali, risulta così cresciuto del 3,4% su base annua contro l’ 1,6% della media Ue.

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